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Archivio del 2009

Previsioni (!) per l’anno che verrà

Lunedì 28 Dicembre 2009 @ 13:18 - Robert Piattelli

Difficile fare delle previsioni.

Difficile e pericoloso.

Per i temi che trattiamo in questo Blog, che anno sarà il 2010?

Provo!

  • Sempre più le decisioni d’acquisto nel settore Travel saranno influenzate dal parere, giudizio degli “altri”.
  • Conterà sempre meno quello che dico io di me, ma sempre più importante sarà quello che dicono gli altri del mio prodotto, servizio. Problemi (e grossi…) per le imprese della lunga filiera turistico ricettiva che non riusciranno a capirlo in fretta.
  • I Social Network diventeranno luoghi sempre più strategici, dove converrà concentrare le proprie risorse per fare impresa Travel.
  • La parola più importante sarà TRUST, fiducia, affidabilità e guai in vista per chi non riuscirà a conquistarla, alimentarla, condividerla.
  • La seconda parola più importante sarà CONNESSIONE.
  • La terza parola più importante sarà CONVERSAZIONE.

Ok, ci ho provato.

Vedremo.

Certo se uno avesse la visione di Levine, Locke, Searls & Weinberger…

Questo MANIFESTO, lo hanno scritto nel 1999.

the cluetrain manifesto

the cluetrain manifesto

  1. Markets are conversations.
  2. Markets consist of human beings, not demographic sectors.
  3. Conversations among human beings sound human. They are conducted in a human voice.
  4. Whether delivering information, opinions, perspectives, dissenting arguments or humorous asides, the human voice is typically open, natural, uncontrived.
  5. People recognize each other as such from the sound of this voice.
  6. The Internet is enabling conversations among human beings that were simply not possible in the era of mass media.
  7. Hyperlinks subvert hierarchy.
  8. In both internetworked markets and among intranetworked employees, people are speaking to each other in a powerful new way.
  9. These networked conversations are enabling powerful new forms of social organization and knowledge exchange to emerge.
  10. As a result, markets are getting smarter, more informed, more organized. Participation in a networked market changes people fundamentally.

….and others 85 themes

Vi segnalo cosa suggeriscono di fare gli autori del loro MANIFESTO:

However, world rights granted for non-commercial use
on condition that this page remains intact.

Rip it, steal it, web it, mail it, post it.

This message wants to MOVE!


E ora qualche link:

Leggi il The Cluetrain Manifesto (Official Website)
Compra il libro The Cluetrain Manifesto (su Amazon, 10th Anniversary Edition)
Interview with David Weinberger - Venice Camp 2009.

Buone previsioni a tutti.

Robert Piattelli, Aperion.it, il Blog!
robert.piattelli@aperion.it


Profilo Facebook di Robert Piattelli

Giorgio Tave(rniti), un genio

Mercoledì 9 Dicembre 2009 @ 09:40 - Robert Piattelli

Eccoci qua.

Lo scorso sabato e domenica, sono andato (anzi, tornato) nella tana del lupo, ovvero quel luogo che mai e poi mai devi entrarci pensando di essere un ESPERTO!

Dove sono stato?

convegno gtAl IV Convegno GT organizzato a Riccione da Giorgio Tave(rniti) e dal suo staff, where’s else?

Ero ospite di Giorgio come BTO - Buy Tourism Online e inviato speciale della nuova iniziativa Web Travel Marketing, il nuovo straordinario C-Magazine, Mag Collaborativo sul Web Marketing Turistico di cui ho il privilegio di collaborare insieme a un gruppo di amici.

Allora, chiariamoci subito su un punto: la tana del lupo è un luogo scomodo, pieno di trappole, pullula di soggetti strani che prudenza consiglierebbe di non frequentare.

Eh si, la tana del lupo è proprio scomoda: c’entri pensando di essere un ESPERTO! e alla fine esci con la spiacevole sensazione che i veri ESPERTI! sono gli altri, tutti meno che te.

Luogo scomodo e quindi non proprio adatto a chi è pieno di sè.

Giorgio Tave(rniti) è un genio: ha creato una straordinaria community che dibatte sui temi di SEO (acronimo di Search Engine Optimization o di Search Engine Optimizer), in parole povere quella tecnica/attività frutto di un insieme di conoscenze che serve a posizionare un website nei risultati organici sui motori di ricerca, o sul motore di ricerca: Google.

Il posizionamento sui motori di ricerca, un mestiere complicatissimo.

Ecco perchè chi opera in questo settore, non può prescindere allo scambio continuo della conoscenza, con il confronto in progress con altre idee, esperienze, punti di vista.

Ecco perchè una community e un forum sono una cosa utilissima.

Infatti, Giorgio tiene insieme la community più significativa in Italia grazie ad un forum molto collaborativo che vi consiglio assolutamente di frequentare nel caso vogliate migliorare le vostre conoscenze sull’argomento, poi contribuisce al trasferimento del sapere con una serie di appuntamenti itineranti che si chiamano GT Day Study, tutti gratuiti e che toccano durante l’anno molte città italiane.

E poi c’è il Convegno GT, ovvero due giorni dove si dibatte ai massimi livelli di SEO e di tutto quello che gli ruota intorno.

Ma dove sta tutta questa genialità?

Per me la cifra geniale di Giorgio Tave(rniti) non è allocata nell’aver creato una community da manuale (anche se c’ha scritto un libro…), non risiede nelle sue straordinarie conoscenze SEO, nemmeno nella sua capacità organizzativa.

Giorgio è un genio perchè è un clamoroso Talent Scout.

Proprio così, prendiamo il IV Convegno GT: nei due giorni dei lavori sul palco sui sono alternati personaggi molto conosciuti nel mondo del webmarketing, affermati professionisti, stimati ricercatori, tutti con livelli di conoscenza e competenza assolutamente più che adeguati per fotografare, interpretare con efficacia i fenomeni SEO.

E accanto a loro, ragazzi giovanissimi ma già molto preparati, scovati da Giorgio chissà dove.

Nuovi talenti che portano un’energia straordinaria, nuove idee, già grandi competenze.

L’attività di Giorgio è geniale per questo, perchè mette in condizione di esprimersi giovani e giovanissimi in un contesto di altissima specializzazione, creando tutti i presupposti per una contaminazione tra nuovo e l’ESPERTO! che non potrà che portare a risultati eccezionali.


Ecco un pò di link:

Fai downloading del N° 1 del C-Magazine, Mag Collaborativo sul Web Marketing Turistico
Entra nella Community di Giorgio Tave, trovi anche la documentazione del IV Convegno GT
Visita il website di BTO - Buy Tourism Online

Buona Tana del Lupo a tutti.

Robert Piattelli, Aperion.it, il Blog!
robert.piattelli@aperion.it


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BTO, il mio BTO - Buy Tourism Online

Lunedì 23 Novembre 2009 @ 12:30 - Robert Piattelli

Quando è che ti accorgi che il tuo prodotto è diventato un Marchio da Amare?

Te ne accorgi d’improvviso, senza alcun preavviso.

Qualche avvisaglia magari l’hai percepita, ma non gli hai dato troppo peso: il sorriso di chi t’incontra, l’attenzione per i tuoi prossimi progetti, una sempre più marcata curiosità da soddisfare.

E poi arriva l’onda: vieni sommerso da dimostrazioni d’affetto, suggerimenti, critiche per farti migliorare.

I complimenti di chi si sente un pò partecipe anche lui del tuo successo.

E ti accorgi d’improvviso che sei diventato, senza aver pianificato niente, un Marchio da Amare.

E allora rifletti sul concetto che “i mercati sono conversazioni“, dove - citando uno dei grandi personaggi di questo BTO - il marketing, anche quello non convenzionale, è bene che ne stia alla larga.

Proprio così, del BTO - Buy Tourism Online mi resta soprattutto questo: occhio alle forzature, state sul vostro prodotto, interpretate cosa cercano i vostri clienti, anticipatene i bisogni, conversate con loro, ma non forzate la mano.

Tanto tutto torna sempre al punto di partenza: è la qualità che paga, forse un concetto di qualità diverso rispetto ai benchmark del passato, dove al centro c’è più il software che l’hardware, la capacità di relazionarsi, di connettersi, ma sempre qualità è.

BTO- Buy Tourism OnlineMamma mia cosa è stato il BTO - Buy Tourism Online.

Alla Stazione Leopolda, a Firenze due giornate incredibili con il 2.0 e più in particolare il Travel 2.0 al centro di tutto.

E intorno, mondi lontani e vicini, problemi da risolvere e opportunità da cogliere.

E poi contaminazioni tra esperienze diverse: tutti connessi, tutti sulla stessa onda, dal proprietario del Bed and Breakfast, al Blogger, passando per il manager della catena alberghiera, fino a Morris Sim che veniva da Taipei.

Tutti nella sessa onda formativa/informativa, tra discussioni tra i grandi player del Turismo 2.0, FREE Training Session del proprio fornitore di servizi, all’amico che saluti per nome e lo abbracci, al relatore che parla in americano e non ci capisci niente.

Tutti contaminati in un unico luogo, per due giorni che sono ormai diventai un appuntamento, una experience irrinunciabile.

E ancora, di questo bailamme cosa mi ha colpito di più?

Intanto, l’essermi accorto che alla fine non ero stato mai così stanco in vita mia e al tempo stesso che non ero mai stato così felice (salvo tutte le sere a casa quando ritrovo la mia famiglia……)

E poi?

E poi, lui.

Paolo Iabichino Questo tipo che fa la boccaccia al fotografo (io, in questo caso) si chiama Paolo Iabichino ed è stata la più clamorosa contaminazione al BTO - Buy Tourism Online.

Veniva da un mondo lontano alla maggior parte dei partecipanti al nostro evento, quello della creatività, della pubblicità, dove è uno dei leader con il suo ruolo ruolo di Creative Director di una delle agenzie più importanti, OgilyOne.

Proprio dalla sua capacità di contaminare e soprattutto di farsi contaminare, Paolo ha riscosso il più clamoroso dei successi: il riuscire a farsi capire, a creare una relazione con il nostro pubblico, trasmettendo concetti molto, molto chiari.

Lo ha fatto parlando di etica, di un nuovo patto fra prodotto e consumatore, perfettamente applicabile anche all’intera filiera turistico-ricettiva.

Lo ha fatto parlando con concetti comprensibili a tutti di Inverstising: ha ricevuto il più caloroso e spontaneo applauso in Main Hall di Stazione Leopolda quando ha parlato di sorrisi e dei 600 euro al mese di paghetta di chi deve ANCHE sorridere alla concierge di un hotel (Rewind in Livestream, DAY TWO part 1).

Ha fatto impazzire Bloggers e Evangelist 2.0 e ha prodotto la strana sensazione di essere dei privilegiati a chi, come me, ha avuto l’occasione di stare per un pò con lui sull’onda del BTO - Buy Tourism Online.

Ora Paolo torna alle sue iniziative, ma sono sicuro che si porterà a casa una valigia piena di soddisfazioni, preparata con affetto da un pubblico forse diverso da quello a cui è abituato, ma non per questo non capace di apprezzarlo nei suoi contributi.

Lo aspettiamo presto in libreria, sta per arrivare il suo nuovo libro.

BTO su Facebook I racconti di BTO - Buy Tourism Online proseguono su FACEBOOK

Buona onda a tutti

Robert Piattelli, Aperion.it, il Blog!

robert.piattelli@aperion.it


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I tre “giganti” a confronto!

Martedì 17 Novembre 2009 @ 16:57 - Roberta Leoni

Google, Yahoo, Bing sul palco del BTO si confrontano sul tema: Come i motori di ricerca si stanno evolvendo per soddisfare la domanda di utenti sempre più sofisticati?

Il travel è uno dei settori maggiormente strategici su Internet. Per la prima volta nel 2009 si è verificato il sorpasso delle vendite del travel online rispetto ai canali tradizionali.

La parola a Roberto Brenner di Google: “Sappiamo quello che le persone cercano, non chi siano”. Quando effettuano una ricerca su Google gli utenti digitano più di tre parole. La sfida è cercare di offrire una risposta precisa a domande precise.

Per Yahoo risponde Lorenzo Montagna: Così come i siti sono ricchi di contenuto, anche le search stanno diventando più specifiche. Quello che gli utenti cercano oggi è qualcosa di semplice di usare. La sfida è dunque offrire una tecnologia personale e semplice da usare, Search open.

Google, Yahoo e Bing sono tre aziende che fanno lavori SIMILI, non identici. Yahoo promuove nei risultati anche quelli di altre aziende, proponendo risultati filtrati dei migliori contenuti in rete. Yahoo è Search open, perché Internet è open per definizione e offre Search Pad, uno strumento che permette di personalizzare le proprie search (memorizzazione dei risultati delle pagine di ricerca basata sulle persone).

Oltre il 30% delle ricerche hanno tre parole o più. Gli utenti vogliono ricerche semplici, un web sociale e personale.

Bing Travel: Negli usa il 26% delle richieste sono legate a viaggi o voli, biglietti a basso costo, alberghi, ecc. Concentrandosi su termini generici si può coprire il 60% della ricerca negli usa. Quando si digita una richiesta, Bing può indicare voli, prezzi e previsioni del tempo, in particolare in certi settori (ad es. Voli per Las Vegas ecc.)

Domanda: si darà più spazio alle persone e alla loro capacità di influenzare il ranking o qualcos’altro? Quale sarà l’evoluzione dei motori di ricerca?

Google: l’aspettativa del motore di ricerca futuro è la capacità di comprendere quello che l’utente sta cercando in maniera semplice e veloce. Se l’utente è loggato a Gmail c’è la possibilità di evidenziare risultati più attinenti alla ricerca svolta.

Social Search: si possono recuperare info da commenti sui social network e risalire alle info quasi in tempo reale. Ciascuno di noi cerca infatti in maniera differente e clicca su risultati diversi. Se io clicco sempre su una specifica tematica, Google tenderà a ripropormela con sempre maggiore evidenza.

Yahoo: Nel settore dei motori di ricerca si dà molta importanza alla rilevanza e ciò non cambierà. Comunque, oltre a rilevanza e velocità quello che gli utenti vogliono è un prodotto che soddisfi il loro desiderio di conoscere. Quello che vogliamo fare è dare agli utenti ciò che per loro ha rilevanza.

Il web semantico sarà la search del futuro.

Bing: tutta la tecnologia è orientata a capire cosa c’è dietro una query. Nel settore travel questo cosa significa? Bing ha creato un’esperienza molto più organizzata (nell’impaginazione). C’è anche una tabella di contenuti che permette di trovare l’immagine di un albergo, l’immagine di una destinazione ecc. Bing Image Search presenta le destinazioni a livello visivo e propone un filtraggio.

I contenuti crescono in continuazione, per questo i motori di ricerca aiutano gli utenti a trovare i risultati.

Cosa deve fare un’azienda per assicurarsi visibilità sui motori? Per Google non c’è una forma univoca per raggiungere i propri utenti potenziali. Ogni azienda ha un profilo diverso e una base di partenza diversa rispetto ad un’altra.

Innanzitutto bisogna capire quali sono gli obiettivi propri dell’online: ad esempio info-commerce o e-commerce? Ci si appoggia alle OTA o lo si fa per conto proprio? Prima di tutto tentate di capire cosa cercano gli utenti.

Esistono due tipi di presenza sul web:

  • Posizionamento organico o “naturale”
  • Link a pagamento

Cercate di offrire agli utenti una landing page che sia il più possibile conforme al loro percorso di navigazione. I percorso di navigazione deve essere il più semplice possibile (3-4 click al massimo).

Aggiunge Yahoo:

  • Il 40% italiani usa il web per fare ricerche turistiche
  • Il 52% passa dai motori di ricerca
  • Il 27% delle persone si fa influenzare da chi ha acquistato online

Bisogna lavorare su un sito ancora prima di pensare all’advertising. Spesso i siti mancano di:

  • Originalità
  • Contenuti “wow”
  • Non sono aggiornati
  • Non si fa network con altre aziende ed attività di settore

Che fare? Ecco i consigli di Lorenzo Montagna (Yahoo):

  • Meno Flash e più contenuti (mappe, itinerari, servizi)
  • Fate attività di analytics: il bello di internet è che si può misurare tutto
  • Affidatevi agli specialisti

Il Page Rank conta sempre meno, i Social prendono piede…

Il pubblico pone una domanda: Che ne sarà del Search Engine Optimization (SEO) e SEM (Search Engine Marketing)?

Risponde Roberto Brenner di Google: in futuro ci sarà sempre più bisogno di agenzie specializzate in SEO/SEM per offrire assistenza alle aziende su come organizzare e gestire correttamente la loro presenza in rete.

Se lo dice Google potete di sicuro fidarvi!

Turismo e Social - XOTELS al BTO

Martedì 17 Novembre 2009 @ 11:31 - Roberta Leoni

Promuovete la destinazione e farete più fatturato!

Questo il focus del discorso di Patrick Landman e Bart-Jan LePoole di XOTELS. I turisti vengono a Firenze per vedere il Duomo, Ponte Vecchio, gli Uffizi, NON il vostro Hotel!

Ecco i loro consigli:

Usate gli RSS! I siti degli Hotel devono condividere informazioni su eventi, spettacoli, ristoranti…tutto ciò che accade in città. Stessa cosa vale al contrario: date agli altri contenuti da pubblicare. I siti web non sono casseforti, l’informazione deve poter essere trasferita su altri siti!

Sfruttate il lavoro degli Enti turistici e condividetelo. Perché i blogger hanno successo? Perché parlano di cose interessanti, non dell’albergo! Raccontate ai vostri clienti cosa succede in città, cosa possono fare quando arrivano.

Ponetevi la domanda: come mi differenzio? Come mi distinguo dagli altri? Offro qualcosa di più che i prezzi delle camere e le informazioni sul mio hotel? Che cosa è realmente importante, notevole per i clienti? Un contenuto che sono disposti a condividere sui social, di cui sono disposti a parlare.

Se non offrite qualcosa che si impone, il vostro sito sarà noioso…Volete che i vostri clienti parlino di voi nelle reti Social? Dategli qualcosa di interessante e di diverso dagli altri. Cos’è il marchio? Fiducia + rapporto + valore (monetario). Il marchio è anche la gestione delle aspettative dei clienti.

Non parliamo di ROI, ma di Ritorno sull’Engagement. Il marketing sui social media si basa su Facebook, Twitter e altri siti in cui diffondere il vostro messaggio. Quante persone condividono il messaggio sul vostro albergo, sulla vostra destinazione?

Voi potete raggiungere i clienti usando i Social Media e diffondendo i contenuti.

Le nuove tendenze:

  • Mobile!
  • Identità
  • Geo Localizzazione
  • Realtime
  • Realtà Aumentata

Siate notevoli, non parlate solo della promozione. Il turismo è sempre stato sociale, ciò che è cambiata è l’interazione. Le aziende devono confrontarsi con questa realtà.

Incoraggiate gli utenti a parlare di voi anche su FB, a disseminare il vostro messaggio. Mettete un terminale nella Hall del vostro albergo e chiedetegli di scrivere lì. Offrite il wi-fi gratuitamente e in cambio chiedete ai vostri ospiti di scrivere su Twitter.

Non siamo qui per vendere prodotti, ma per farvi capire come potete aiutare le persone a parlare di voi.

Interagite!


Google Apps, CS-cart, ADWORDS
CSQ, ISP, ROC, Confindustria
facebooktwitteraNobii
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