
“Dal loro website: L’Hotel “VECCHIO ASILO”, situato a pochi chilometri dal centro di San Gimignano, vi aspetta per offrirvi un piacevole e rilassante soggiorno in un’atmosfera accogliente ed elegante. Conduzione familiare, sala per le colazioni, camere in stile rustico, tv, bagno privato, doccia o vasca”.
Niente di speciale, mi sembra.
Invece qualcosa di speciale questo hotel a “conduzione familiare” deve averlo per forza.
TripAdvisor ogni anno elabora una speciale classifica tra tutte le strutture ricettive recensite sul social network dai viaggiatori di tutto il mondo e produce il TRAVELLERS’ CHOICE Awards.
Per l’edizione 2009, Hotel Vecchio Asilo di San Gimignano è in classifica in ben tre diverse categorie:
- Miglior affare - miglior hotel del Mondo e in Europa per rapporto qualità-prezzo
- Miglior tesoro nascosto - terzo a livello Europa
- Miglior servizio - quinto nel Mondo e terzo in Europa
Guido, il proprietario di Hotel Vecchio Asilo, ci ha gentilmente autorizzato a raccontare la sua storia.
Per farlo, riportiamo uno stralcio del servizio che Laura Montanari di La Repubblica ha dedicato a Guido e al suo Hotel alle porte di San Gimignano.
Uno gli ha scritto perplesso: «mah, è tutto qui?»
Uno che al «Vecchio Asilo» non è mai stato e sfogliando le foto su internet si è stupito che TripAdvisor, la più grande comunità online di viaggiatori, premiasse questo come miglior hotel del mondo nel rapporto qualità-prezzo.
Intendiamoci, una sola stella.
Centinaia commenti nel 2008, tutte promozioni e il massimo dei voti.
Ulignano, strada che sale alle torri di San Gimignano, l’ antica Francigena di sotto, le colline della vernaccia e degli olivi intorno.
A una curva l’ hotel del passaparola-web.
Piccolo, sette camere, gestione famigliare, chiuso ora: «E’ bassa stagione» dice Guido che viene incontro in felpa e ciabatte, ma che apre subito tutte le porte.
«Sì l’ abbiamo saputo della classifica, una soddisfazione… non ce l’ aspettavamo. Un caffè? Per di qua, le presento tutta la famiglia».
Gianfranco Capezzuoli, 75 anni, sua moglie Anna Maria e i figli, Gianni, 43, ex cuoco oggi giardiniere e Guido, 38, liceo linguistico, l’anima di questa locanda della felicità, nascosta nelle pieghe della Toscana e risistemata dopo anni di abbandono («c’erano i cespugli alle finestre»)………
Ma che cos’ha questo albergo di speciale?
Intanto il prezzo: 60 euro una singola con colazione, 85 per la doppia. Bagno in camera, stanze ampie e panorama di campagna.
Dalla sua anche la geografia: Valdelsa davanti, San Gimignano in alto, Certaldo, Vico, la linea di confine tra Siena e Firenze. Spazio verde con tavolini apparecchiati sotto i cipressi in primavera.
«Mah, tutto qui?»
No, ci sono i fiori freschi (del giardino) nelle camere, tv, travi a vista, cotto, centrini inamidati, tovaglie di stoffa (e non di plastica) nella sala del celebrato «breakfast»: «Le torte le facciamo noi, con le ricette di mia mamma e di mia nonna - racconta Guido - un po’ di crostini, tartine salate, succhi di frutta e poi il caffè con la moka e per il cappuccino la schiuma col “pigino”»
L’hotel è in una torre, dell’anno 1.100, diventata secoli dopo, proprietà della famiglia Guicciardini che all’ inizio del secolo passato, in seguito alla perdita di una figlia tredicenne decide di donare l’immobile alla chiesa e trasformarlo nel 1935 in un asilo.
«Mio padre ci veniva da bambino e quando l’ha visto in abbandono e ha saputo che la chiesa lo vendeva, l’ha voluto comprare a tutti i costi. C’è voluto del coraggio…era un rudere non se lo voleva nessuno».
Così nel 2000 la terza vita comincia coi muri da risanare, il tetto da rifare, imbiancature, impianti, un sito web.
«Abbiamo finito tre giorni fa di pagare l’ultima rata del mutuo» racconta la mamma di Guido con un sospiro.
Ieri aprendo il computer sono venute fuori 150 e-mail tra complimenti e richieste di prenotazioni dal mondo.
«Mah, è tutto qui?»
No. Quel che c’è in più al Vecchio Asilo non si misura in metri e non fa parte dell’arredamento, sono le porte aperte, la partita vista tutti insieme nel salotto dove abitano i Capezzuoli, il nocino fuori orario, l’auto rotta e il passaggio, il telefono prestato per chiamare, le ciliegie o le mele a disposizione di tutti sugli alberi, le «dritte» su dove mangiare, comprare lo zafferano, il vino, qualche itinerario segreti da vedere qui intorno.
E qui finisce la storia.
La classifica completa dei TripAdvisor Travellers’ Choice Awards 2009 con tutti i migliori hotel del mondo selezionati dai turisti è disponibile all’indirizzo: www.tripadvisor.it/TravelersChoice






















