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Archivio di Luglio 2009

Discussioni 2.0

Venerdì 24 Luglio 2009 @ 06:57 - Robert Piattelli

Per chi ama discutere 2.0, in questi ultimi dieci giorni non gli sono mancate certo le occasioni per farlo!

Certo, perchè si formi una bella discussione 2.0 ci vogliono necessariamente dei buoni argomenti.

Questa settimana, forse per una congiuntura astrale, ben tre temi (di quelli legati agli argomenti che trattiamo in questo Blog, naturalmente) hanno scatenato vivaci discussioni:

Secondo me, le categorie che amano discutere in modalità 2.0 sono principalmente tre e raggruppano queste tipologie di soggetti:

  • I polemici
  • I saggi
  • Gli equilibristi

Aperion.it, discussioneAi primi (i polemici) non va bene niente, se l’argomento in discussione è bianco, loro dicono nero: a prescindere.

I secondi (i saggi) approfondiscono, elaborano e poi - solo “e poi” - forniscono il loro contributo alla discussione.

Queste prime due categorie, i polemici e i saggi, sono indispensabili per dare corpo ad una discussione: se non ci fossero, sarebbe un guaio!

E poi ci sono gli equilibristi.

Se c’è da scegliere tra bianco e nero, gli equilibristi dicono grigio e così si sentono a posto.

Questa terza categoria è la peggiore, non serve assolutamente a niente: non prendono posizione, non esprimono un parere, si muovono molto abilmente all’interno della discussione, ma sono sempre attentissimi a non mettersi contro qualcuno.

Quel qualcuno che un giorno potrebbe ricordarsi delle sue critiche, per poi negargli la sua amicizia.

Torniamo alla congiuntura astrale, gli argomenti:

  • BarCamp Palazzo Vecchio
    Sabato 11 Luglio il primo BarCamp a Firenze: bella cornice, location poco adatta, democratico, troppa anarchia, innovativo, caotico.
    La discussione prosegue su barcamp.org/palazzovecchio
  • Albergatori vs TripAdvisor
    Basta con TripAdvisor, troppe recensioni false: così un gruppo di albergatori, spalleggiati dal Codacons, partono con una class action contro il più popolare Social di recensioni di viaggiatori. Travel 2.0, scorretto, democratico, non c’è controllo, mi aiuta, mi rovina.
    Tra i Blog dove si discute più vivacemente di questo spinoso argomento, vi segnalo Booking Blog™
  • Italia.it
    Questo è stato veramente un bel regalo (per chi ama discutere).
    Cercate “italia.it” su Liquida e troverete un sacco di belle discussioni.

Italia.it, a chi gli fosse sfuggita la notizia, è il resuscitato portale di proprietà del Ministero del Turismo tornato online proprio in questi giorni: uno strumento pensato per fare marketing territoriale e promuovere il nostro paese all’estero.

E’ in linea una versione BETA.

Proprio per non sembrare un equilibrista, dico la mia.

E’ un’operazione SCANDALOSA e DANNOSA non tanto per la qualità del manufatto che vediamo online, non tanto per l’engagement del marchio “Magic Italy”, ma perchè è stata messa in linea una versione BETA, di cui nessuno, ma proprio nessuno sentiva il bisogno.

Qui sta lo SCANDALO.

Cosa è andato online?

Un prodotto autoreferenziale.

Cos’è tutta questa FRETTA?

Voglia di dimostrare di “saper fare“, di essere pratici, in grado di prendere in mano la situazione?

Credo di si, non c’è altra spiegazione.

Questa versione BETA è andata online senza preoccuparsi delle conseguenze.

Se un sito che parla di una destinazione non mi offre soluzioni, non risponde a nessuno dei miei quesiti, non mi coinvolge emotivamente, io sul quel sito non ci tornerò per un pezzetto e farò uno sharing negativo.

Ora Italia.it è questo, solo un’inutile versione BETA.

Ma diamogli fiducia, dicono gli equilibristi, spostando il giudizio sul prodotto e non sull’operazione di propaganda.

Così è più facile e non ci si fa nemici: si può criticare il prodotto senza grossi rischi, tanto è una versione BETA.

Che volete aspettarvi da una versione BETA?

Buone discussioni 2.0

Robert Piattelli, Aperion.it, il Blog!

robert.piattelli@aperion.it


Profilo Facebook di Robert Piattelli

reCAPTCHA

Venerdì 17 Luglio 2009 @ 05:09 - Robert Piattelli

reCAPTCHAQuesto è un post un pò complicato, lo so.

Ma credo che possa interessarvi, anzi ne sono sicuro.

Cercherò di essere il più chiaro possibile, ci proverò mettendoci tutta la buona volontà.

Allora, veniamo al dunque.

Tutto nasce in Aperion.it, da una segnalazione di Maurizio Manetti che mi ha parlato di una curiosità e mi ha suggerito di scrivere qualcosa.

Ok, è per questo che vi parlerò di:

  • OCR (acronimo di Optical Character Recognition)
  • Captcha (completely automated public Turing test to tell computers and humans apart)
  • Spamming
  • Un progetto di trasformazione di tutti i libri vecchiotti da cartacei a elettronici

Buona per tutta la collettività l’idea che qualcuno si faccia carico di digitalizzare l’intero patrimonio dei libri in circolazione scritti prima dell’avvento del computer, appunto quelli vecchiotti.

Come fare?

Si prende il libro vecchiotto e s’inserisce in un macchinone che scannerizza le singole pagine una a una e trasforma il tutto in unico libro elettronico (e-book), utilizzando, appunto, la tecnologia OCR.

Semplice?

Mica tanto.

Guardate che disastro può fare anche il più sofisticato sistema di OCR nel leggere un libro vecchiotto:

reCAPTCHA

Le parole sottolineate in rosso sono chiaramente errori d’interpretazione del sistema, un macello.

Che si fa, si mette qualcuno a leggere e poi riscrivere tutti questi libri vecchiotti?

No, troppo lungo, troppo costoso.

Ecco l’idea geniale di reCAPTCHA™, un progetto promosso dalla School of Computer Science alla Carnegie Mellon University: perchè non far lavorare tutti quegli utenti sul web che ogni giorno sono costretti a “leggere” un’immagine a video e scriverla in un box (applicazione CAPTCHA) per poter completare una registrazione, compilare un form, fare un commento su un Blog, acquistare online?

Ogni giorno, 200 milioni di persone effettuano questa operazione.

Ognuna di queste persone dedica a questa attività 10 secondi: tutti messi insieme, fanno 150.000 ore al giorno.

Bene, l’idea reCAPTCHA™ si basa sul coinvolgimento di tutti quelli che, per evitare l’odioso fenomeno dello spamming, hanno inserito un’applicazione CAPTCHA nelle sezioni più interattive dei loro siti web.

Da CAPTCHA a reCAPTCHA

Il trucco di questi furbacchioni è che non forniscono un’immagine a caso da far leggere, ma un PEZZETTINO DI LIBRO da interpretare.

Molti leggono quel pezzettino di libro e lo rendono elettronico digitalizzando la loro interpretazione.

Il tutto va in un calderone, poi viene fatta una classifica e diventa buona l’interpretazione che viene fatta dal maggior numero di utenti.

I pezzettini vengono messi uno in fila all’altro ed ecco l’e-book.

Se non è WEB 2.0 questo….

Per saperne di più, reCAPTCHA.net

Robert Piattelli, Aperion.it, il Blog!

robert.piattelli@aperion.it


Profilo Facebook di Robert Piattelli

Roberta in vetrina

Venerdì 10 Luglio 2009 @ 07:30 - Robert Piattelli

Roberta MilanoQuesta splendida signora con questi bellissimi capelli in questa bella foto si chiama Roberta Milano.

La conoscete?

Se sì, buon per voi.

Se la vostra risposta è no, non ancora, non perdete questa occasione per fare la sua conoscenza.

Dunque, Roberta Milano (da ora in poi solo Roberta) è tante cose: “docente e consulente per web - marketing - turismo variamente coniugati“.

Semplifichiamo?

Diciamo che se fosse una “cosa” sarebbe un gioiello, magari un rubino: raro e prezioso.

Se fosse un animale, un’antilope: veloce.

Se fosse un arnese, una bussola: utile.

A Firenze, Roberta abbiamo avuto il piacere di ospitarla all’edizione Light di BTO - Buy Tourism Online dello scorso Aprile ed è stata una piacevole scoperta.

Da lì, dato che bazzichiamo gli stessi luoghi 2.0, ho avuto il privilegio di poterla seguire da vicino e vi assicuro che è rara e preziosa come un rubino, corre come un’antilope, è utile come una bussola.

La sua cifra consiste in un’equilibratissima miscela tra conoscenza e capacità di manovra degli strumenti che utilizza per comunicare.

E qui sta la principale differenza tra Roberta e il resto.

C’è chi conosce ma non ha attitudine alla condivisione e quindi si tiene tutto per sè, c’è chi ha attitudine a socializzare e condividere, ma ha niente di prezioso, non è veloce e ci assorda parlando, scrivendo di cose che per noi non hanno alcuna utilità.

Roberta insegna a Savona (Università di Genova), tiene dei corsi di Web Marketing a Economia del Turismo e a Scienze e Tecnologie della Comunicazione e dell’Informazione, in questi giorni è impegnata in un Master Universitario che ha ideato, frequenta convegni dove si parla di 2.0, poi è sempre in rete con un bel Blog e non è mai banale sui Social.

Che aspettate?

Vi fa comodo una bussola?

Roberta sul suo Blog

Roberta su Facebook


Sabato 11 Luglio, barcamp palazzo vecchio

buy tourism online al barcamp palazzo vecchioIl Salone dei Cinquecento ospita il primo barcamp sulla contemporaneità a Firenze.

Nello spazio simbolo di un governo formato da – 500, appunto - cittadini e in cui lavorarono alcuni tra i più grandi artisti del Rinascimento, si parlerà di contemporaneità a Firenze.

Di come far sì che lo straordinario patrimonio culturale fiorentino, anziché schiacciare il presente e il futuro, si trasformi in una leva per costruirlo.

Il barcamp di Palazzo Vecchio è una conferenza generata dai partecipanti: nessuno è spettatore e tutti contribuiscono alla riuscita dell’evento preparando una presentazione, partecipando alla discussione o aiutando nell’organizzazione.

Insomma, non è la classica conferenza in cui esiste un tema prefissato e una rigida scaletta degli interventi e degli argomenti da trattare.

C’è una traccia e ci sono spazi a disposizione da utilizzare per proporre un argomento e discuterne.

I contenuti specifici sono una sorpresa, semplicemente perché verranno proposti dai partecipanti stessi.

Noi ci saremo.

Non prendere impegni per sabato prossimo: che aspetti? iscriviti subito!

Buon Web 2.0

Robert Piattelli, Aperion.it, il Blog!

robert.piattelli@aperion.it


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