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	<title>Commenti a: Disintermediazione e nuova qualità</title>
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	<description>Aperion Firenze corporate blog</description>
	<pubDate>Thu, 17 May 2012 06:20:42 +0000</pubDate>
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		<title>Di: Jessica-online</title>
		<link>http://www.aperion.it/blog/consigli/disintermediazione-e-nuova-qualita/comment-page-1#comment-170</link>
		<dc:creator>Jessica-online</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 06:00:52 +0000</pubDate>
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		<description>quello che stavo cercando, grazie</description>
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		<title>Di: Jessica-online</title>
		<link>http://www.aperion.it/blog/consigli/disintermediazione-e-nuova-qualita/comment-page-1#comment-169</link>
		<dc:creator>Jessica-online</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 05:48:52 +0000</pubDate>
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		<description>molto intiresno, grazie</description>
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		<title>Di: Silvia - Villa Murrey B&#38;B</title>
		<link>http://www.aperion.it/blog/consigli/disintermediazione-e-nuova-qualita/comment-page-1#comment-152</link>
		<dc:creator>Silvia - Villa Murrey B&#38;B</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Oct 2009 06:09:50 +0000</pubDate>
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		<description>In Italia c'è già chi ha fatto della disintermediazione il suo cavallo di battaglia: 
i Bed and breakfast.

In queste strutture le persone sono trattate come ospiti e non come clienti, il titolare li conosce per nome e l'accoglienza è fatta di mille piccole attenzioni, raramente misurabili.

La realtà dei Bed and Breakfast, proprio per l'estrema personalizzazione del trattamento, incontra un crescente consenso nelle scelte dei viaggiatori sia leisure che business.

E' importante far notare che il prezzo per una camera in Bed and Breakfast si colloca su una fascia solitamente inferiore a quella di un Hotel a tre stelle.

Recentemente il Ministro del Turismo Michela Brambilla ha dichiarato che sta lavorando ad una classificazione dei B&amp;B basata sulle stelle (da una a tre), che seguirebbe il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 21 Ottobre 2008 di riforma degli standard qualitativi delle imprese alberghiere.
Sul portale di bed-and-breakfast.it, si trova una bozza della proposta ( http://www.bed-and-breakfast.it/news2.cfm?id=359 ).

La succitata fonte mette addirittura in dubbio la competenza del Governo a legiferare in materia di turismo, poichè la Legge Costituzionale 18 Ottobre 2001, n° 3 ha riformato l’art. 117 della Costituzione nel senso di attribuire alle Regioni la competenza legislativa esclusiva sul turismo. 

In realtà la Legge Quadro sul turismo, vale a dire la Legge 29 Marzo 2001, n° 135 è anteriore, conferendo quindi allo Stato la competenza a riformare unilateralmente ed in maniera omogenea per tutto il territorio nazionale la legislazione turistica italiana.

Ma si sa che l'Italia, patria del Diritto, spesso si perde nei bizantinismi di codici pieni delle nostre 150.000-200.000 Leggi (secondo le stime più recenti) contro le 7000 Leggi della Francia o le 3000 della Gran Bretagna.

Comunque sia, nel corso degli anni abbiamo assistito a molti tentativi di classificare i circa 15000 B&amp;B italiani: cito le tre categorie suggerite da ANBBA (associazione di categoria) e vari marchi di qualità territoriali.

Finora però non si è riusciti a definire un sistema di classificazione ufficiale, che sia valida su tutto il territorio nazionale e che garantisca la presenza di standard minimi di servizio.

Una parte dei motivi è legata al fatto che, come già spiegato, la legislazione più recente conferisce competenza in merito alle singole regioni, che hanno norme in materia del tutto disomogenee sul territorio nazionale e che non hanno saputo ancora raggiungere la “riforma condivisa” auspicata dal DPCM 13 Settembre 2002 che le impegnava in questo senso.

In mezzo a questo guazzabuglio legislativo, ci siamo noi, piccoli operatori, molto spesso senza una preparazione specifica a monte, spessissimo donne, che siamo artefici di un miracolo economico che ha conosciuto una crescita costante a partire dai primi anni 90 fino ad oggi.

Nonostante il dedalo giuridico, nonostante la crisi del settore turistico i B&amp;B in Italia hanno saputo guadagnare fette di mercato e dare sempre più qualità all'accoglienza proprio basando la propria formula sulla disintermediazione di cui gli alberghi pare si siano accorti solo oggi.

Bene, fatta questa, mi spiace, complessa ma necessaria premessa, se guardiamo la bozza di proposta della nostra Ministra c'è da chiedersi se sia mai stata ospite di un B&amp;B.

I viaggiatori che scelgono di soggiornare in un B&amp;B, cercano un trattamento più fintimo e personalizzato, oltre a una discreta convenienza economica.

Di tutto ciò non v'è traccia nel disegno proposto.

Il B&amp;B è nato per offrire un tipo di ospitalità familiare in una casa privata. Questo tipo di ospitalità può coprire una vastissima gamma di situazioni: si va dall'appartamento in cui la famosa "camera in più" viene affittata per arrotondare le entrate, al palazzo d'epoca dotato di comfort a 5 stelle.

In tutti però il denominatore comune è dato dal tipo di accoglienza che si misura in termini di dedizione, di consigli, di tempo che il proprietario trascorre con i suoi ospiti.

Dove sarebbe la differenza tra un hotel, un B&amp;B impersonale con la colazione fatta di preconfezionati e il titolare sempre assente e invece una struttura in cui si fanno le torte e le marmellate in casa, in cui il titolare può letteralmente prendere per mano il suo ospite e trasformare la sua vacanza in un'esperienza di viaggio unica, a contatto con il territorio, le tradizioni, gli odori ed i sapori di quella zona?

Quali sono i parametri che potrebbero misurare questi fattori, che sono la vera natura del B&amp;B?

L'era informatica, a mio parere, ci è venuta incontro rendendo accessibile a tutti gli utenti quello che una volta era il "passaparola" tra conoscenti ed amici.

Se andate a guardare i siti in cui sono visibili i commenti di chi ha già soggiornato in questa o quella struttura, noterete che, invariabilmente, le strutture in cima alle preferenze non sono necessariamente le più eleganti o quelle dotate di più comfort, ma proprio quelle che riescono a realizzare le aspettative di viaggio, inteso come esperienza, dei propri ospiti.

Chi scrive non vuole trovare una ricetta magica che vada bene per tutti, ma solo suggerire di dare più valore a caratteristiche che non sono misurabili in metri quadrati o in impianti di condizionamento.

Al Legislatore l'arduo compito.

Cordiali Saluti
Silvia Sgobbi
Villa Murray B&amp;B</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In Italia c&#8217;è già chi ha fatto della disintermediazione il suo cavallo di battaglia:<br />
i Bed and breakfast.</p>
<p>In queste strutture le persone sono trattate come ospiti e non come clienti, il titolare li conosce per nome e l&#8217;accoglienza è fatta di mille piccole attenzioni, raramente misurabili.</p>
<p>La realtà dei Bed and Breakfast, proprio per l&#8217;estrema personalizzazione del trattamento, incontra un crescente consenso nelle scelte dei viaggiatori sia leisure che business.</p>
<p>E&#8217; importante far notare che il prezzo per una camera in Bed and Breakfast si colloca su una fascia solitamente inferiore a quella di un Hotel a tre stelle.</p>
<p>Recentemente il Ministro del Turismo Michela Brambilla ha dichiarato che sta lavorando ad una classificazione dei B&amp;B basata sulle stelle (da una a tre), che seguirebbe il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 21 Ottobre 2008 di riforma degli standard qualitativi delle imprese alberghiere.<br />
Sul portale di bed-and-breakfast.it, si trova una bozza della proposta ( <a href="http://www.bed-and-breakfast.it/news2.cfm?id=359" rel="nofollow">http://www.bed-and-breakfast.it/news2.cfm?id=359</a> ).</p>
<p>La succitata fonte mette addirittura in dubbio la competenza del Governo a legiferare in materia di turismo, poichè la Legge Costituzionale 18 Ottobre 2001, n° 3 ha riformato l’art. 117 della Costituzione nel senso di attribuire alle Regioni la competenza legislativa esclusiva sul turismo. </p>
<p>In realtà la Legge Quadro sul turismo, vale a dire la Legge 29 Marzo 2001, n° 135 è anteriore, conferendo quindi allo Stato la competenza a riformare unilateralmente ed in maniera omogenea per tutto il territorio nazionale la legislazione turistica italiana.</p>
<p>Ma si sa che l&#8217;Italia, patria del Diritto, spesso si perde nei bizantinismi di codici pieni delle nostre 150.000-200.000 Leggi (secondo le stime più recenti) contro le 7000 Leggi della Francia o le 3000 della Gran Bretagna.</p>
<p>Comunque sia, nel corso degli anni abbiamo assistito a molti tentativi di classificare i circa 15000 B&amp;B italiani: cito le tre categorie suggerite da ANBBA (associazione di categoria) e vari marchi di qualità territoriali.</p>
<p>Finora però non si è riusciti a definire un sistema di classificazione ufficiale, che sia valida su tutto il territorio nazionale e che garantisca la presenza di standard minimi di servizio.</p>
<p>Una parte dei motivi è legata al fatto che, come già spiegato, la legislazione più recente conferisce competenza in merito alle singole regioni, che hanno norme in materia del tutto disomogenee sul territorio nazionale e che non hanno saputo ancora raggiungere la “riforma condivisa” auspicata dal DPCM 13 Settembre 2002 che le impegnava in questo senso.</p>
<p>In mezzo a questo guazzabuglio legislativo, ci siamo noi, piccoli operatori, molto spesso senza una preparazione specifica a monte, spessissimo donne, che siamo artefici di un miracolo economico che ha conosciuto una crescita costante a partire dai primi anni 90 fino ad oggi.</p>
<p>Nonostante il dedalo giuridico, nonostante la crisi del settore turistico i B&amp;B in Italia hanno saputo guadagnare fette di mercato e dare sempre più qualità all&#8217;accoglienza proprio basando la propria formula sulla disintermediazione di cui gli alberghi pare si siano accorti solo oggi.</p>
<p>Bene, fatta questa, mi spiace, complessa ma necessaria premessa, se guardiamo la bozza di proposta della nostra Ministra c&#8217;è da chiedersi se sia mai stata ospite di un B&amp;B.</p>
<p>I viaggiatori che scelgono di soggiornare in un B&amp;B, cercano un trattamento più fintimo e personalizzato, oltre a una discreta convenienza economica.</p>
<p>Di tutto ciò non v&#8217;è traccia nel disegno proposto.</p>
<p>Il B&amp;B è nato per offrire un tipo di ospitalità familiare in una casa privata. Questo tipo di ospitalità può coprire una vastissima gamma di situazioni: si va dall&#8217;appartamento in cui la famosa &#8220;camera in più&#8221; viene affittata per arrotondare le entrate, al palazzo d&#8217;epoca dotato di comfort a 5 stelle.</p>
<p>In tutti però il denominatore comune è dato dal tipo di accoglienza che si misura in termini di dedizione, di consigli, di tempo che il proprietario trascorre con i suoi ospiti.</p>
<p>Dove sarebbe la differenza tra un hotel, un B&amp;B impersonale con la colazione fatta di preconfezionati e il titolare sempre assente e invece una struttura in cui si fanno le torte e le marmellate in casa, in cui il titolare può letteralmente prendere per mano il suo ospite e trasformare la sua vacanza in un&#8217;esperienza di viaggio unica, a contatto con il territorio, le tradizioni, gli odori ed i sapori di quella zona?</p>
<p>Quali sono i parametri che potrebbero misurare questi fattori, che sono la vera natura del B&amp;B?</p>
<p>L&#8217;era informatica, a mio parere, ci è venuta incontro rendendo accessibile a tutti gli utenti quello che una volta era il &#8220;passaparola&#8221; tra conoscenti ed amici.</p>
<p>Se andate a guardare i siti in cui sono visibili i commenti di chi ha già soggiornato in questa o quella struttura, noterete che, invariabilmente, le strutture in cima alle preferenze non sono necessariamente le più eleganti o quelle dotate di più comfort, ma proprio quelle che riescono a realizzare le aspettative di viaggio, inteso come esperienza, dei propri ospiti.</p>
<p>Chi scrive non vuole trovare una ricetta magica che vada bene per tutti, ma solo suggerire di dare più valore a caratteristiche che non sono misurabili in metri quadrati o in impianti di condizionamento.</p>
<p>Al Legislatore l&#8217;arduo compito.</p>
<p>Cordiali Saluti<br />
Silvia Sgobbi<br />
Villa Murray B&amp;B</p>
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		<title>Di: Robert_Piattelli</title>
		<link>http://www.aperion.it/blog/consigli/disintermediazione-e-nuova-qualita/comment-page-1#comment-151</link>
		<dc:creator>Robert_Piattelli</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Oct 2009 06:04:17 +0000</pubDate>
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		<description>Caro Marco,
volentieri continuerò a seguire le vostre discussioni sulla disintermediazione. Piuttosto, non perda l'opportunità come aderente al Club degli Espositori del BTO - Buy Tourism Online di far conoscere il Blog di Nozio sul Gruppo di Facebook. Lo faccia pure scrivendo in bacheca. A prestissimo
Robert</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Marco,<br />
volentieri continuerò a seguire le vostre discussioni sulla disintermediazione. Piuttosto, non perda l&#8217;opportunità come aderente al Club degli Espositori del BTO - Buy Tourism Online di far conoscere il Blog di Nozio sul Gruppo di Facebook. Lo faccia pure scrivendo in bacheca. A prestissimo<br />
Robert</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: Marco Baldan</title>
		<link>http://www.aperion.it/blog/consigli/disintermediazione-e-nuova-qualita/comment-page-1#comment-150</link>
		<dc:creator>Marco Baldan</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Oct 2009 17:01:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.aperion.it/blog/?p=932#comment-150</guid>
		<description>Buongiorno Sig. Piattelli,  
che soddisfazione vedere che remiamo tutti dalla stessa parte, quella giusta! 

Perchè non partecipate anche voi con i vostri commenti sul blog http://www.disintermediazione.it? 

L'abbiamo aperto soprattutto per dare luce a tutti quelli che la pensano come noi e ogni contributo è gradito.

A presto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buongiorno Sig. Piattelli,<br />
che soddisfazione vedere che remiamo tutti dalla stessa parte, quella giusta! </p>
<p>Perchè non partecipate anche voi con i vostri commenti sul blog <a href="http://www.disintermediazione.it?" rel="nofollow">http://www.disintermediazione.it?</a> </p>
<p>L&#8217;abbiamo aperto soprattutto per dare luce a tutti quelli che la pensano come noi e ogni contributo è gradito.</p>
<p>A presto.</p>
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