Costretto dagli eventi, questo fine settimana ho cercato sul web se c’era qualche cosa che permetteva di attivare dei luoghi social, in pratica un Social Network, con un paio di click.
Con un paio di click (naturalmente …..) pensavo di non trovare niente.
E invece, guardate questo:
Ning.com è soltanto uno dei tanti player che propongono di creare il proprio Social Network, entrando subito a far parte di un Network di Social Network, scusate l’intreccio di “Social” e “Network”.
Il futuro del modello di business di questi nuovi attori è incerto, come i tempi che stiamo attraversando.
Si vedrà.
Per ora, il sempre più intrusivo Google non ci ha pensato troppo su e ha lanciato, da un pò di tempo oramai, Google Open Social:
….”Mentre giganti del social networking del calibro di MySpace e Facebook sono riuscite a costruire enormi comunità online utilizzando un approccio fatto di standard e protocolli proprietari, c’è un nuovo gruppo di aziende capeggiate da Google che inizia ad utilizzare un approccio al social networking che sfrutta standard aperti e ha tutte le potenzialità per rivoluzionare i social media“.
….”In altre parole, Open Social reinterpreta il concetto di piattaforma proprio di Facebook, trasformandolo in uno standard aperto che può essere utilizzato da tutti. Open Social permette a tutte le aziende interessate di fare ciò che Facebook ha già fatto nella sua piattaforma social networking“.
Da un post di Robin Good, un pò vecchiotto, ma interessante.
Ma chi è che fa un Social Network?
Sono un numero impressionante.
Vediamoli alcuni, scegliendoli tra quelli che fanno parte della community Ning.
Finito.
Buon Social Network a tutti
Robert Piattelli, Aperion.it, il Blog!
Tags: Google open social, ning, travel 2.0























