"Storie idee e persone che cambiano il mondo" è il claim dell'edizione italiana di Wired: già questo dovrebbe insospettire e consigliare di non cadere in tentazione ….
L'originale Wired, quello USA, è stato veramente un punto di riferimento: sedici anni fa un italiano - Louis Rossetto - ha "fondato il giornale più bello del mondo", un giornale che a leggerlo sembrava venisse direttamente dal futuro.
Una rivista di successo, che attraversa anni di grande cambiamento contribuendo alla diffusione di una tecnologia che parte complicatissima e viene restituita friendly, con un taglio editoriale veramente innovativo.
Insomma, davvero un fenomeno di gran successo.
Oggi, Wired USA è diretto non più da Louis Rossetto, ma da quel "diavolo" di Chris Anderson, quello della teoria della CODA LUNGA.
Ma ora c'è il web, ci sono i Blog…. e Wired si è trasformato in una rivista un pò troppo patinata, glamour: non sembra venire più direttamente dal futuro, ma più semplicemente dalla redazione di una casa editrice che pubblica anche Vougue e altre riviste simili.
I tempi cambiano….
Wired è naturalmente sul web, così vi evitate l'edicola:























