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Post Taggati ‘SEO’

Instantempo, il moviolone!

Giovedì 2 Dicembre 2010 @ 13:08 - Paolo Epifani

Dato che siamo agli sgoccioli del SEO contest “Instantempo, che terminerà lunedì 6 dicembre alle ore 12.00, abbiamo deciso di fare il “moviolone di Instantempo”:

tre post (uno oggi, uno sabato e l’ultimo lunedì) con tre istantane delle classifiche di Google, Bing e Yahoo per la parola chiave “instantempo“.

Le istantanee saranno scattate alle ore 12.00 dei giorni in cui saranno pubblicati i post (oggi, sabato, lunedì).

Da queste prime tre immagini notiamo che a seconda del motore di ricerca cambiano sia il numero di risultati sia il posizionamento dei “partecipanti” al contest.

Google

Numero risultati: 1.230.000
(Clicca per ingrandire l’immagine)

instantempo

Yahoo

Numero risultati: 4.840.000
(Clicca per ingrandire l’immagine)

instantempo

Bing

Numero risultati: 7.820.000
(Clicca per ingrandire l’immagine)

instantempo

Instantempo Time!

Giovedì 2 Dicembre 2010 @ 10:52 - Paolo Epifani

Il SEO Contest (o gara-test) “Instantempo” lanciato da Forum GT lo scorso 15 ottobre sta volgendo al termine! Il contest terminerà lunedì 6 dicembre alle ore 12.00.

InstantempoPer chi non sapesse di cosa sto parlando consiglio la lettura dell’articolo di lancio di “Instantempo”.

In due parole la gara consiste nel posizionare una pagina internet, un blog o una fan page di Facebook nella prima posizione di Google.it per la parola chiave “instantempo

Ma cosa vuol dire “instantempo”?

E’ un neologismo che indica il rapporto tra posizionamento di un contenuto ed il tempo secondo gli algoritmi di Google [Fonte Forum GT].

Il contest è un test-libero finalizzato alla produzione di test scientifici sul comportamento dei motori di ricerca e, come dice Giorgio Tave, “è un formidabile momento di approfondimento e discussione dell’attuale orizzonte dei motori di ricerca“.

Ad oggi, se fate la ricerca su Google.it per la keyword “instantempo” ci sono ben 1.230.000 risultati contro i 144 presenti al momento del lancio del contest!

Vi stanno partecipando le migliori SEO agency italiane che si stanno confrontando a colpi di “tecnica” per conquistare uno degli otto riconoscimenti messi in palio. La premiazione si svolgerà durante il V Convegno GT.

Ma la classifica ci ha riservato una bella sorpresa: le web agency italiane non sono sole e, sorpresa delle sorprese, la prima posizione per la parola chiave Instantempo è occupata (rullo di tamburi, suspence, etc..) da… una SEO agency polacca :S

Ebbene sì, la prima posizionata (al momento) per il contest italiano Instantempo non è una SEO agency italiana.

Sembra quasi un paradosso ma il contest non è ancora finito e ci potrebbero essere ulteriori sorprese! :)

‘Google’ lancia ‘Istant’ e in rete tutti ne parlano.

Giovedì 9 Settembre 2010 @ 16:35 - Paolo Epifani

[Piccola rassegna stampa delle prime ora di vita di Google Istant]

Cosa è Google Istant? Search in tempo reale. Dice Punto Informatico.

In sostanza, una nuova interfaccia per il search engine made in Mountain View, che dovrebbe rendere decisamente più semplice la ricerca mostrando i risultati direttamente in homepage. Risultati che verranno fuori in tempo reale, praticamente in corso di digitazione. Per velocizzare le pratiche quotidiane legate al search, ma soprattutto anticipare le richieste degli utenti, dice BigG.

Un esempio. Tutti coloro che inizieranno a digitare la lettera w nell’apposito spazio di Google.com si ritroveranno con una serie di primi risultati apparsi in automatico. Senza alcun bisogno di premere invio sulla tastiera. L’algoritmo di BigG presumerà che la lettera w rappresenti l’effettivo desiderio dell’utente di tenersi aggiornato sulle previsioni meteo, in inglese weather forecast (per il momento il nuovo Instant funziona al meglio con la lingua inglese).

C’è chi lo analizza in modo obbiettivo come potete leggere in questo post di Francesco Tinti

Google Instant: SERP alla velocità della luce forse cambiano la SEO?

C’è chi fa delle corrette e simpatiche obiezioni come Ezekiel

Il team di Google afferma che la nuova funzione permetterà di risparmiare dai 2 ai 5 secondi per ogni ricerca, aggiungendo bizzarri calcoli sui miliardi di secondi risparmiati nel mondo.

Su Webmarketing Forum si può leggere un interessante dibattito che si allarga ogni minuto che passa

Apre il discorso SartiR dicendo: Avete visto le novità introdotte (o pensate) da google? Cosa ne pensate di google instant (già disponibile per chiunque abbia un account google) e della possibiltà che i risultati visualizzati in ogni pagina salgano fino a 30?

Sinceramente sono un pò scettico al riguardo perchè è vero che google instant fà risparmiare tempo ed evita ogni volta che si cambiano le keyword di ricerca di ricaricare la pagina, però penso che potrebbe creare confusione agli utenti (questo però è una mia prima impressione, bisognerà vedere quale sarà la reale risposta degli utenti).

Mentre se fosse vero che i risultati in ogni pagina aumentano fino a 30, se la struttura rimanesse la stessa penso che tutti i siti nelle posizione centrali si andrebbero un pò a perdere nel limbo della pagina. Voi cosa ne pensate?

Ma in sostanza cosa cambierà per gli inserzionisti (post in inglese)??

Sfortunatamente per gli inserzionisti, la nuova strada significa meno opportunità nella coda lunga!

Ma la cosa più buffa è il messaggio ironicamente ‘tranquillizzante’ che appare su Google a tutti quelli che stanno provando per la prima volta Google Istant:

Feeling of euphoria and weightlessness are normal. Do not be alarmed.

Il messaggio sembra voler dire: Sappiamo che questa novità vi sbalordirà. Non vi preoccupate, è normale ;)

google-instant-blog

Novità Google: Caffeine è operativo al 100%!

Giovedì 10 Giugno 2010 @ 15:59 - Paolo Epifani

La notizia è stata data in questi giorni attraverso il Blog Ufficiale di Google: Caffeine, il nuovo algoritimo di indicizzazione di Google, è entrato a regime.

Ma torniamo un pò indietro nel tempo. E’ circa un anno che si sentiva parlare in rete di questi lavori di aggiornamento a casa Google, lavori resi necessari dalla competizione crescente nel mercato: la nascita di Bing, gli utenti che utilizzano sempre più spesso i social media come Twitter per cercare informazioni in tempo reale, Yahoo che cerca di stringere accordi con Microsoft, etc..

Per il momento tutto sembrava fermo poi, dal primo maggio, molti addetti ai lavori hanno visto crollare improvvisamente gli accessi dei siti. Tutti ci siamo chiesti cosa stesse accadendo. Sono apparsi in rete molti articoli intitolati “Google Mayday”, dove gli esperti provavano a dare una diagnosi agli strani sintomi che affliggevano la rete. Qualcuno ha anche pensato di aver ricevuto una penalizzazione, senza naturalmente saperne il motivo.

Questi sintomi non erano altro che dei segnali che annuncivano l’uscita dalla fase beta di “Google Caffeine”, il nuovo nato a Mountain View.
google-caffeine-aperion
Carrie Grimes dal Blog di Google:

“Il nostro vecchio sistema aveva strati diversi, alcuni dei quali venivano aggiornati più velocemente di altri; quello principale cambiava ogni paio di settimane. Per aggiornarlo avevamo bisogno di analizzare l’intero web, che voleva dire un significativo ritardo tra ciò che veniva individuato e quello disponibile agli utenti. Con Caffeine analizziamo il web in piccole porzioni e aggiorniamo l’indice di ricerca molto piu frequentemente e globalmente. Quando troviamo nuove pagine o nuove informazioni possiamo aggiungerle all’indice. Questo vuol dire che potrete trovare piu informazioni fresche che prima. Ogni secondo Caffeine analizza migliaia di pagine in parallelo”.

Le dichiarazioni di Google sono ambiziosissime: 50% dei contenuti aggiornati; possibilità di post, collegamenti, discussioni anche molto recenti con una velocità prima impossibile.

La novità principale del nuovo algoritimo è che permette di fornire risultati più recenti e più velocemente grazie al fatto che la scansione del web verrà suddivisa in piccole parti e fatta in modo continuativo. In questo modo appena vengono scoperte delle nuove pagine, sono subito aggiunte all’indice. Aumentando la velocità di aggiornamento, l’indice riesce a dare maggiore visibilità anche ai contenuti generati degli utenti in real time (User-Generated-Content).

Siamo curiosi di vedere cosa succederà nel futuro prossimo ;)

Novità Google: le “breadcrumb” nei risultati di ricerca!

Mercoledì 3 Febbraio 2010 @ 18:08 - Andrea Chiga

Le cosiddette “breadcrumb” (briciole di pane) sono una tecnica di navigazione utilizzata in documenti, programmi o pagine web per consentire agli utenti di tener agevolmente traccia della loro posizione.

Il termine trae origine dalla scia di briciole di pane lasciata da Hansel e Gretel nella popolare fiaba.

Nelle pagine web esse appaiono solitamente in alto, subito dopo la testata e subito prima del contenuto della pagina, ed illustrano il percorso compiuto dall’utente per raggiungere la pagina che sta visualizzando o, più diffusamente, il percorso che partendo dalla homepage del sito conduce alla pagina in questione.

Di solito ciascuna briciola costituisce un link ed è separata da una freccia.

Un esempio, tratto dal nostro stesso sito, lo potete trovare nel seguente screenshot:

Screenshot che evidenzia le breadcrumb del sito di Aperion

Screenshot di una pagina del nostro sito. In evidenza le breadcrumb.

Ebbene, da qualche tempo, e solo per particolari ricerche, Google ha iniziato a mostrare nelle proprie SERP (Search Engine Results Pages) delle breadcrumb al posto del classico URL mostrato sinora.

Con il seguente screenshot è stata immortalata una delle SERP in cui è possibile visualizzare il fenomeno:

Screenshot che evidenzia le breadcrumb in una SERP di Google

Screenshot di una SERP di Google. In evidenza le breadcrumb.

Nelle breadcrumb di Google ciascuna briciola - ad eccezione della prima, che si riferisce alla home - costituisce un link alla relativa pagina e questo è sicuramente un fatto che assume notevole interesse in chiave SEO.

Almeno per ora, il fenomeno sembra osservabile più che altro in SERP che comprendono pagine di grossi siti di comparazione prezzi o commercio elettronico, che a loro volta utilizzano le breadcrumb. Non è ancora chiaro comunque, con esattezza, come riuscire a far visualizzare le briciole del proprio sito anche nelle SERP di Google.

Vale sicuramente la pena di vedere di capirci di più perchè, oltre ad essere un valido ausilio alla navigazione del proprio sito da parte degli utenti, le breadcrumb ora possono rappresentare anche una nuova opportunità da sfruttare proficuamente per la sua promozione su Google.


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