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Conoscete l’”Anobium Punctatum”?

Domenica 3 Maggio 2009 @ 17:41 - Robert Piattelli

Anobium Punctatum, l'insettaccio“L’Anobium Punctatum è uno dei tarli che corrodono il legno e con il legno i libri.

Dato che i libri hanno il loro posto naturale sugli scaffali delle librerie e che gli scaffali sono molto spesso in legno, l’anobium puntactum sa bene dove trovarsi da mangiare.

Deve solo decidere se sfamarsi prima con il legno e poi con la carta, o se dalla carta passare al legno.

Una cosa è comunque certa: una volta che ha cominciato il suo lavoro di demolizione, niente potrà ritornare come prima.

Gli scaffali di legno delle grandi biblioteche saranno inesorabilmente corrotti dalla sua lenta ma inesorabile erosione, destinati a cedere e rovinare con tutto il loro carico di libri.

Questi, a loro volta, saranno stati sicuramente già attaccati da altri amici anobici che con i loro denti puntati avranno cominciato a percorrere in su e giù le pagine dei volumi, ruminando fogli dopo fogli, ingerendo parole e pensieri antichi o moderni, digerendo filosofie e dottrine, idee e sentimenti, immagini e disegni.

Nulla resterà di loro se non briciole del tempo, fatti polvere del nulla.”

(Galloway, da un post pubblicato su Guide.Supereva.it il 13 Aprile 2008)

E quindi?

Per salvare i libri da questo orribile tarlo e da altri pericoli, ci pensa aNobii (prende il nome proprio dall’insettaccio)!

E cos’è aNobii?

aNobii è una concreta testimonianza che i Social Network di grande successo sono quelli che replicano i comportamenti che noi teniamo nella nostra “vita sociale”, interpretando al meglio le potenzialità del Web 2.0: nel caso di aNobii, la passione per la lettura, per i libri, in TripAdvisor quella per i viaggi, su Flickr l’interesse per la fotografia.

E come per TripAdvisor e Flickr e la maggior parte dei Social Network, entrare in aNobii è semplicissimo e gratuito: dobbiamo crearci il nostro profilo e iniziare a inserire i libri nel nostro scaffale virtuale, la nostra libreria, andandoli a pescare in uno sterminato archivio elettronico, facendoci aiutare da un motore di ricerca.

Ora, una volta aggiunto qualche libro, eccoci alla vera “anima” di aNobii.

Siamo pronti per inserire una serie di dati più personali su ognuno dei titoli che abbiamo nella nostra libreria virtuale: dove abbiamo acquistato il libro, se lo abbiamo finito o lo dobbiamo ancora iniziare (o magari lo abbiamo abbandonato a metà perché era noioso), la nostra valutazione, i nostri commenti (che resteranno legati al libro e visibili a tutti quelli che aggiungeranno lo stesso libro nella loro libreria).

Bello, vero?

Ma che cosa ce ne facciamo di aNobii, ci può aiutare a valorizzare la nostra attività in ottica Web 2.0?

Non lo so, però….

Volete uno scopo per sviluppare una relazione con i vostri Clienti?

Avete una struttura ricettiva e volete promuovere una destinazione?

La vostra azienda “vende” knowledge?

Provate a riflettere a che cosa vi può servire aNobii…..

Buon Web 2.0

Robert Piattelli, Aperion.it, il Blog!

robert.piattelli@aperion.it


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La libreria virtuale di Aperion.it?

Cliccate sul logo di aNobii.

aNobii

Tra i libri nel nostro scaffale:

Più riguardo a La coda lunga Più riguardo a Zero comments Più riguardo a Noi è meglio Più riguardo a Che pasticcio di marketing!

Knol, unità di conoscenza

Venerdì 24 Aprile 2009 @ 08:23 - Robert Piattelli

Knol, condividi le tue conoscenze
Diavolo di un GOOGLE!

A volte ritornano …..(titolo anche del primo post sul rinnovato Blog del mio amico Giancarlo Carniani)

Era sparito e ora è tornato: si chiama Knol

“Knol è un modo nuovo per condividere le conoscenze sul Web. Puoi scrivere un nuovo articolo (ossia un knol), suggerire modifiche ad articoli già esistenti o semplicemente leggere i contenuti scritti da altri e condividerli”.

Detta così, non sembra granchè e invece ….

Vediamo che dice Google del suo Knol: “ll progetto Knol è un sito che ospita molti knol, o unità di conoscenza, scritti su diversi argomenti. Gli autori dei knol possono attribuirsi il merito del contenuto scritto, dare credenziali e chiedere revisioni e commenti. Gli utenti possono fornire un feedback, commenti e informazioni correlate. Il progetto Knol è quindi una piattaforma per la condivisione di informazioni, con più suggerimenti che consentono di valutare la qualità e la veridicità delle informazioni”.

Secondo me è BELLISSIMO: parte tutto (credo ….) dal loro Google Profiles (vedi articolo del 22 Aprile su Repubblica.it), che sta trasformando quello che era il nostro rapporto con Google in un vero servizio web di social network, come Facebook, Twitter e MySpace, dal quale - fino ad ora - è curiosamente rimasto fuori proprio Google, il cui social network, Orkut, è popolare solo in Brasile.

A cascata, grazie a Google Profiles, da oggi possiamo ampliare il nostro profilo in modo da:

  • Rappresentare se stessi in rete, un pò come facciamo con Facebook: foto, informazioni, video, scegliendo altri Google Profile a cui far vedere queste informazioni (UGUALE a Facebook)
  • Utilizzare le applicazioni Google per condividere esperienze (Picasa per le foto, Blogger per il proprio Blog, Google Video per gli inserti multimediali, mappe personalizzate con Google Maps, utilizzare GMAIL per la posta elettronica, Google Talk per chattare)
  • Agganciarci i miei Knol

E allora?

E allora niente, vedremo che succederà, se Google sarà in grado di creare un Social Network leader per iscritti, recuperando il tempo perso per quella che sembra una vera e propria “disattenzione“.

Potrà farlo anche mangiandosi qualche player, rumors dicono che nel mirino ci sia Twitter.

Ma torniamo a Knol.

E’ BELLISSIMO perchè è un progetto di condivisione delle conoscenze che a prima vista somiglia a Wikipedia (un pò meno indipendente ….) ma è strutturato in maniera diversa, ovvero mette al centro di tutto una RICERCA (output di una CONOSCENZA), un “knol”.

Qualche esempio?

Per l’idea, a me è piaciuto un Knol dedicato ad un progetto scolastico che si pone l’obiettivo di poter insegnare a dei bambini dell’elementari a fare i primi passi con l’html.

Lo trovate cliccando qua.

Faremo qualcosa anche noi, a brevissimo (non sull’insegnamento ai bambini, ma su un altro tema…..)

Buon web 2.0

Robert Piattelli, Aperion.it, il Blog!

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Netvibes

Venerdì 17 Aprile 2009 @ 09:16 - Robert Piattelli

Netvibes, per teneren ordineFacebook e gli altri social network, i Blog, le recensioni….mamma mia, quanto è complicato stargli dietro!

Qualche volta ti viene la tentazione allentare un pò la presa.

Un pò ti dispiace, insomma è tutto un parlare di 2.0 e te che fai, molli tutto?

Insomma, non si può (voi fate quello che volete, io non posso mollare!)

Però è veramente un grande impegno.

Ci vuole un aiuto, qualcosa che aggreghi in un unico ambiente quello che voglio tenere sotto controllo.

Io uso netvibes e mi trovo molto bene.

Netvibes, per teneren ordineFunziona così: mi collego a www.netvibes.com e attivo un account (gratuito). A questo punto, ho a disposizione una mia pagina personale e posso iniziare a inserire una serie di contenuti che voglio visualizzare.

News dai giornali, previsioni del tempo, titoli di nuovi articoli pubblicati sui Blog che leggo, il mio status Facebook, tutto aggiornato in tempo reale.

Avrete una pagina privata, che vedrete solo voi (protetta da login e password) e, volendo, anche una pagina pubblica, che serve a condividere i vostri interessi con altre persone.

Se non sono stato chiaro, cliccate qua per vedere il risultato finale (è la mia pagina pubblica su netvibes)

Netvibes, per teneren ordineChe cosa ho scelto personalmente di tenere sotto controllo?

Il mio status Facebook, mi serve per sapere se ho nuovi messaggi in bacheca, nuove persone che chiedono di diventare miei amici, inviti a eventi e a gruppi.

Nuovi post sui Blog che consulto: ho selezionato quello di Aperion.it (per forza ….) e poi Booking Blog di QNT, dove vengono pubblicati articoli molto interessanti sul tema del revenue management, il Blog di Roberta Milano, quello di Nelli e quello di Mirko Lalli (Intoscana 3.0), anche perchè di questi conosco gli autori e mi piace tenermi aggiornato su cosa scrivono.

Vi consiglio, come faccio io, di seguire il Blog di Web Marketing Tools, fondato da Alessandro Sportelli: l’ultimo post contiene una video intervista che è un’irripetibile occasione per conoscere meglio Enrico “Madri” Madrigano, un vero e proprio king maker, un preparatissimo formatore che è anche un animale da palcoscenico, capace di trasformare una lezione in uno show. Molto, molto seguito e apprezzato nella blogsfera.

In questa video intervista occhio e orecchio a quello che dice del web 3.0 (3.0, non 2.0…)

Poi ho selezionato il Blog di TSW, che trovo tra i più interessanti tra quelli che trattano di 2.0.

Basta, sul mio netvibes non tengo nient’altro.

Altri facilitatori: per chi ha una struttura ricettiva, i widget di TripAdvisor, servono per tenere sott’occhio le recensioni e Google Alert, per ricevere via e-mail notifiche se qualcuno scrive di voi.

Finito, spero che vi siano utili questi spunti.

Buon web 2.0

Robert Piattelli, Aperion.it, il Blog!
robert.piattelli@aperion.it


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Craiglist: la forza degli user-generated content

Venerdì 16 Gennaio 2009 @ 12:45 -

Oggi mettiamo in vetrina CRAIGSLIST.

Tutto è iniziato nel 1995, quando questo (ora…) un po’ sovrappeso signore, Craig Newmark, mette online un sito che recensisce eventi nell’area di San Francisco.

A mano a mano, il sito cresce con annunci di lavoro, bacheche di compra & vendo, forum e tanto altro.

Poi, da San Francisco Craigslist si allarga a tutte le principali città degli Stati Uniti, per arrivare anche in Europa.

Da un annetto a questa parte Craigslist è in Italia: prima Venezia, poi Milano, Roma, FIRENZE & Toscana.

Oggi Craigslist è tra i primi dieci siti più popolari degli Stati Uniti, in una classifica che vede Google, Aol, Amazon, Ebay: è un fenomeno tutto WEB 2.0, dato che i contenuti sono generati direttamente dagli utenti.

Tra le tante risorse di Craigslist, c’è una ricca sezione dedicata alle VACANZE.

E quindi?

Quindi l’invito è quello di scoprire le caratteristiche di questo FORMIDABILE portale, preparare un annuncio con un’allettante offerta e pubblicarlo!

Potrebbe essere un’ottima idea …..


 

Il fenomeno Facebook

Mercoledì 17 Dicembre 2008 @ 12:29 -


In edicola da più di dieci giorni, l’ultima guida al fenomeno Facebook.

Comunque la pensiate sul Social Network più cool dell’anno, comprate (se non lo avete già fatto) questo libretto.

E’ veramente un instant book su Facebook, con gli ultimi dati sugli iscritti, interviste e tant’altro: in più, una guida pratica che in pochi passi aiuta a registrarsi ed entrare con SUCCESSO nella più grande comunità della rete.

Dalle caratteristiche di Facebook, di come interagiscono tra loro gli “amici” è possibile farsi venire qualche buona idea.
 
Può darsi anche che possa diventare uno strumento per fare webmarketing, chissà ……

Fino al 5 Gennaio in edicola con Il Sole 24 Ore


Google Apps, CS-cart, ADWORDS
CSQ, ISP, ROC, Confindustria
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