
La notizia è di ieri: dopo l’accordo siglato qualche giorno fa tra il colosso di Redmond Microsoft e Twitter per includere gli updates del celebre programma di blogging all’interno dei risultati di ricerca di Bing, Google ha annunciato di essersi a sua volta accordato con Twitter per presentare gli aggiornamenti anche nei suoi risultati di ricerca.
Come dire: Google non vuole e non può permettersi di stare un passo indietro.
Ma c’è di più: il riconoscimento che “gli aggiornamenti in tempo reale come quelli di Twitter sono diventati non solo un nuovo modo di comunicare i sentimenti e le sensazioni delle persone, ma anche un interessante fonte di informazione riguardo quello che sta accadendo in un determinato momento riguardo un certo argomento.” (Marissa Mayer, Vice Presidente di Search Products and User Experience di Google).
Cosa cambia per gli utenti? Tutte le volte che si cercheranno informazioni legate a commenti in tempo reale (ad esempio sul BTO) sarà possibile trovare tra i risultati di ricerca anche i “cinguettii” delle persone presenti all’evento che hanno deciso di condividere gli ultimi aggiornamenti in diretta.
Il Web 2.0 avanza.
























