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Post Taggati ‘web 2.0’

Internet migliora la vita?

Mercoledì 23 Giugno 2010 @ 11:58 - Paolo Epifani

Sta per arrivare il secondo appuntamento di ToscanLab, evento dedicato al web, ai social media e al mondo della comunicazione digitale. Quest’anno la sede sarà la bellissima Gispoteca dell’Istituto d’Arte di Porta Romana, sede che ospita un interessantissima raccolta di modelli in gesso in Italia, specialmente di modelli dell’Arte del Rinascimento Toscano.

L’edizione di quest’anno è intitolata “Internet Better Life”: come Internet e il Web 2.0 contribuiscono a migliorare la vita degli individui, veicolando in modo diverso e più ricco la conoscenza, modificando le relazioni tra le persone e trasformando di fatto l’azione sociale, con un approccio allargato e partecipativo.

Sono numerosi gli ospiti invitati ad animare gli interessanti workshop attivati. Qui trovate il programma del 28 e del 29 Giugno con i nomi dei relatori e gli argomenti trattati.

Le iscrizioni sono già chiuse ma sono state aperte le liste d’attesa.

Noi ci saremo e faremo reporting attraverso il nostro canale Twitter!

Stay Tuned :)

Foursquare: la prossima “Big Thing”?

Mercoledì 16 Giugno 2010 @ 16:26 - Roberta Leoni

foursquare_logo1

C’era da aspettarselo. Nel mare magnum di applicazioni mobile prima o poi a qualcuno sarebbe venuto in mente di crearne una incentrata sulla socialità abbinata alla geolocalizzazione.

Oddio, in realtà l’idea che sta alla base di Foursquare non è esattamente nuovissima. Dennis Crowley, ex studente della New York University e suo creatore, ci aveva già provato nel lontano 2000 con Dodgeball, un software di social networking basato sulla localizzazione che fu acquistato nientemeno che da Google cinque anni dopo. Lo sfortunato Dodgeball fu però ben presto rimpiazzato da Google Latitude e non se ne seppe più nulla.

Questa volta, però, Dennis ha dato prova di grande lungimiranza, dando il via a quella che sembra essere la prossima “big thing” (ovvero rivoluzione) nel campo dei social media. La stessa rivista Wired lo ha “incoronato” Re dei social, dedicandogli la copertina del numero di Luglio:

dennis-crowley-foursquare

Al di là di quello che si dice in rete, cos’ha di tanto speciale questa applicazione per far impazzire mezzo milione di utenti in tutto il mondo?

Cerchiamo di capire:

  • Prendi la possibilità di conoscere il punto esatto in cui si trovano i tuoi amici grazie al sistema di geolocalizzazione del tuo smartphone
  • Immagina di comunicare loro la tua posizione per organizzare un incontro “al volo”
  • Metti la possibilità di visitare nuovi locali, ristoranti, luoghi della tua città, conoscere chi ci è stato prima di te e leggere cosa ne pensa

Fatto? Bene, ora hai un’idea di cosa sia Foursquare.

Ma non è tutto qui. La vera idea rivoluzionaria che sta alla base di questa applicazione è la possibilità di collezionare badge, sorta di distintivi virtuali di diverso ordine e grado che vengono assegnati tutte le volte che si effettua il check-in in un certo luogo (sia esso un cinema, un ristorante, un locale, un teatro, un bar…).

Qual è l’utilità di accumulare badge?

Prima di tutto, chi effettua il maggior numero di check-in in un dato posto ne diventa il “Sindaco” e spesso viene accolto dal gestore con sconti, offerte speciali, promozioni o altro. Una gran bella soddisfazione;

In secondo luogo andare alla ricerca di nuovi badge spinge a scoprire luoghi inediti della propria città, il che è sempre molto piacevole e stimolante. Non dimentichiamoci che gli altri utenti lasciano consigli e recensioni utili sui posti visitati, e ciò significa niente sorprese sgradevoli (delle recensioni di chi ha già provato ci si può fidare, no?!);

Foursquare, insomma, appare come un gioco divertente, che permette di estendere l’esperienza di relazione dall’ambito virtuale al mondo reale.

In Italia l’applicazione non è ancora molto diffusa, ma c’è da giurare che presto anche nel Bel Paese si comincerà a parlare di badge, check-in e sindaci!

Intanto - stando ai rumors - Google e Facebook starebbero già affilando le armi per accaparrarsela.

E mentre aspettiamo l’evolversi degli eventi, ecco un bel video - semplice ed efficace - che spiega cos’è e come funziona Foursquare:

Duello Google-Microsoft: vince Twitter!

Venerdì 23 Ottobre 2009 @ 11:48 - Roberta Leoni

bing-twitter-google

La notizia è di ieri: dopo l’accordo siglato qualche giorno fa tra il colosso di Redmond Microsoft e Twitter per includere gli updates del celebre programma di blogging all’interno dei risultati di ricerca di Bing, Google ha annunciato di essersi a sua volta accordato con Twitter per presentare gli aggiornamenti anche nei suoi risultati di ricerca.

Come dire: Google non vuole e non può permettersi di stare un passo indietro.

Ma c’è di più: il riconoscimento che “gli aggiornamenti in tempo reale come quelli di Twitter sono diventati non solo un nuovo modo di comunicare i sentimenti e le sensazioni delle persone, ma anche un interessante fonte di informazione riguardo quello che sta accadendo in un determinato momento riguardo un certo argomento.” (Marissa Mayer, Vice Presidente di Search Products and User Experience di Google).

Cosa cambia per gli utenti? Tutte le volte che si cercheranno informazioni legate a commenti in tempo reale (ad esempio sul BTO) sarà possibile trovare tra i risultati di ricerca anche i “cinguettii” delle persone presenti all’evento che hanno deciso di condividere gli ultimi aggiornamenti in diretta.

Il Web 2.0 avanza.

reCAPTCHA

Venerdì 17 Luglio 2009 @ 05:09 - Robert Piattelli

reCAPTCHAQuesto è un post un pò complicato, lo so.

Ma credo che possa interessarvi, anzi ne sono sicuro.

Cercherò di essere il più chiaro possibile, ci proverò mettendoci tutta la buona volontà.

Allora, veniamo al dunque.

Tutto nasce in Aperion.it, da una segnalazione di Maurizio Manetti che mi ha parlato di una curiosità e mi ha suggerito di scrivere qualcosa.

Ok, è per questo che vi parlerò di:

  • OCR (acronimo di Optical Character Recognition)
  • Captcha (completely automated public Turing test to tell computers and humans apart)
  • Spamming
  • Un progetto di trasformazione di tutti i libri vecchiotti da cartacei a elettronici

Buona per tutta la collettività l’idea che qualcuno si faccia carico di digitalizzare l’intero patrimonio dei libri in circolazione scritti prima dell’avvento del computer, appunto quelli vecchiotti.

Come fare?

Si prende il libro vecchiotto e s’inserisce in un macchinone che scannerizza le singole pagine una a una e trasforma il tutto in unico libro elettronico (e-book), utilizzando, appunto, la tecnologia OCR.

Semplice?

Mica tanto.

Guardate che disastro può fare anche il più sofisticato sistema di OCR nel leggere un libro vecchiotto:

reCAPTCHA

Le parole sottolineate in rosso sono chiaramente errori d’interpretazione del sistema, un macello.

Che si fa, si mette qualcuno a leggere e poi riscrivere tutti questi libri vecchiotti?

No, troppo lungo, troppo costoso.

Ecco l’idea geniale di reCAPTCHA™, un progetto promosso dalla School of Computer Science alla Carnegie Mellon University: perchè non far lavorare tutti quegli utenti sul web che ogni giorno sono costretti a “leggere” un’immagine a video e scriverla in un box (applicazione CAPTCHA) per poter completare una registrazione, compilare un form, fare un commento su un Blog, acquistare online?

Ogni giorno, 200 milioni di persone effettuano questa operazione.

Ognuna di queste persone dedica a questa attività 10 secondi: tutti messi insieme, fanno 150.000 ore al giorno.

Bene, l’idea reCAPTCHA™ si basa sul coinvolgimento di tutti quelli che, per evitare l’odioso fenomeno dello spamming, hanno inserito un’applicazione CAPTCHA nelle sezioni più interattive dei loro siti web.

Da CAPTCHA a reCAPTCHA

Il trucco di questi furbacchioni è che non forniscono un’immagine a caso da far leggere, ma un PEZZETTINO DI LIBRO da interpretare.

Molti leggono quel pezzettino di libro e lo rendono elettronico digitalizzando la loro interpretazione.

Il tutto va in un calderone, poi viene fatta una classifica e diventa buona l’interpretazione che viene fatta dal maggior numero di utenti.

I pezzettini vengono messi uno in fila all’altro ed ecco l’e-book.

Se non è WEB 2.0 questo….

Per saperne di più, reCAPTCHA.net

Robert Piattelli, Aperion.it, il Blog!

robert.piattelli@aperion.it


Profilo Facebook di Robert Piattelli

Roberta in vetrina

Venerdì 10 Luglio 2009 @ 07:30 - Robert Piattelli

Roberta MilanoQuesta splendida signora con questi bellissimi capelli in questa bella foto si chiama Roberta Milano.

La conoscete?

Se sì, buon per voi.

Se la vostra risposta è no, non ancora, non perdete questa occasione per fare la sua conoscenza.

Dunque, Roberta Milano (da ora in poi solo Roberta) è tante cose: “docente e consulente per web - marketing - turismo variamente coniugati“.

Semplifichiamo?

Diciamo che se fosse una “cosa” sarebbe un gioiello, magari un rubino: raro e prezioso.

Se fosse un animale, un’antilope: veloce.

Se fosse un arnese, una bussola: utile.

A Firenze, Roberta abbiamo avuto il piacere di ospitarla all’edizione Light di BTO - Buy Tourism Online dello scorso Aprile ed è stata una piacevole scoperta.

Da lì, dato che bazzichiamo gli stessi luoghi 2.0, ho avuto il privilegio di poterla seguire da vicino e vi assicuro che è rara e preziosa come un rubino, corre come un’antilope, è utile come una bussola.

La sua cifra consiste in un’equilibratissima miscela tra conoscenza e capacità di manovra degli strumenti che utilizza per comunicare.

E qui sta la principale differenza tra Roberta e il resto.

C’è chi conosce ma non ha attitudine alla condivisione e quindi si tiene tutto per sè, c’è chi ha attitudine a socializzare e condividere, ma ha niente di prezioso, non è veloce e ci assorda parlando, scrivendo di cose che per noi non hanno alcuna utilità.

Roberta insegna a Savona (Università di Genova), tiene dei corsi di Web Marketing a Economia del Turismo e a Scienze e Tecnologie della Comunicazione e dell’Informazione, in questi giorni è impegnata in un Master Universitario che ha ideato, frequenta convegni dove si parla di 2.0, poi è sempre in rete con un bel Blog e non è mai banale sui Social.

Che aspettate?

Vi fa comodo una bussola?

Roberta sul suo Blog

Roberta su Facebook


Sabato 11 Luglio, barcamp palazzo vecchio

buy tourism online al barcamp palazzo vecchioIl Salone dei Cinquecento ospita il primo barcamp sulla contemporaneità a Firenze.

Nello spazio simbolo di un governo formato da – 500, appunto - cittadini e in cui lavorarono alcuni tra i più grandi artisti del Rinascimento, si parlerà di contemporaneità a Firenze.

Di come far sì che lo straordinario patrimonio culturale fiorentino, anziché schiacciare il presente e il futuro, si trasformi in una leva per costruirlo.

Il barcamp di Palazzo Vecchio è una conferenza generata dai partecipanti: nessuno è spettatore e tutti contribuiscono alla riuscita dell’evento preparando una presentazione, partecipando alla discussione o aiutando nell’organizzazione.

Insomma, non è la classica conferenza in cui esiste un tema prefissato e una rigida scaletta degli interventi e degli argomenti da trattare.

C’è una traccia e ci sono spazi a disposizione da utilizzare per proporre un argomento e discuterne.

I contenuti specifici sono una sorpresa, semplicemente perché verranno proposti dai partecipanti stessi.

Noi ci saremo.

Non prendere impegni per sabato prossimo: che aspetti? iscriviti subito!

Buon Web 2.0

Robert Piattelli, Aperion.it, il Blog!

robert.piattelli@aperion.it


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