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Post Taggati ‘web 2.0’

Chi setaccia la Blogsfera?

Venerdì 19 Giugno 2009 @ 10:59 - Robert Piattelli

LiquidaQuesto signore bello rilassato si chiama Paolo Ainio.

E chi è?

Oggi è a capo di una Internet Company che si chiama Banzai, ma è famoso per un’impresa del passato veramente straordinaria: Virgilio.it.

La straordinarietà dell’impresa non è stata tanto nell’inventarsi Virgilio.it, ma per averlo venduto ai tempi del boom di internet a Telecom/Seat Pagine Gialle per una valanga di milioni di euro (per l’esattezza, il 33,3% della creatura nell’agosto 2001 venne liquidato con 220 milioni di euro)

Aveva purtroppo per lui un socio al 50%, quindi ha dovuto dividere il malloppo.

Ma non erano soldi veri, ma azioni Seat Pagine Gialle con un lucchettino a tre anni: dopo 12 mesi, valevano già l’80% in meno, insomma dall’altra parte del tavolo c’era qualcuno più furbo di lui.

Comunque, un genio.

Oggi che fa Paolo Ainio?

Appunto, è a capo di Banzai: prima con lui in quest’avventura c’era anche Giancarlo Dettori, altro protagonista del periodo d’oro della new economy (Vitaminic).

Banzai fa tante cose, quella di cui voglio parlarvi è:

Liquida

La mission di Liquida è:

Offrire a tutti l’opportunità di fare emergere le proprie qualità

Liquida è:

  • Un aggregatore di contenuti generati dai bloggers.
  • Un portale, luogo virtuale interamente generato dagli utenti, che cerca di raccogliere e rendere più fruibili i contenuti della blogosfera.
  • Una piattaforma per dare visibilità a chi produce valore e lo condivide con gli altri.
  • Uno strumento democratico e innovativo, meritocratico e trasparente.
  • Un’opportunità reale per ogni blogger di essere protagonista in una libera pluralità di espressioni, forte della reputazione e della credibilità conquistate tra il popolo del web.

Lo fa molto bene.

Liquida è un sito che aggrega ad oggi oltre un milione e mezzo di articoli da 13.000 blog ITALIANI: non è una novità assoluta, è un aggregatore di elementi generati dagli utenti come technorati.com, ma secondo me è il migliore tra quelli che setacciano la blogsfera italiana.

Quindi, vi segnalo:

Liquida, il portale

Liquida, il Magazine

Liquida, la directory con tutti i Blog, ordinabili per rank di Technorati, Alexa reach, PageRank di Google.

Buon Web 2.0

Robert Piattelli, Aperion.it, il Blog!

robert.piattelli@aperion.it


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Fotografate il Traveller 2.0

Giovedì 4 Giugno 2009 @ 07:54 - Robert Piattelli

TravellerSe si dovesse fare una statistica di tutte le fotografie scattate in giro per il mondo, al primo posto ci sarebbe la somma delle immagini che appartengono alla categoria vacanze.

Il motivo è intuibile: sono la migliore testimonianza che resta di un viaggio, servono a richiamare la memoria dei luoghi che abbiamo visitato, ricordarci i nostri compagni di viaggio, le persone che abbiamo conosciuto.

Prima dell’avvento della fotografia digitale, insomma quando era più complicato fotografare (pellicole, DPI, mettere a fuoco, il flash, la dimestichezza con gli attrezzi), durante una crociera in nave oppure in una settimana in un villaggio turistico, c’era sempre un fotografo alle feste, alle serate a tema, alle cene e agli spettacoli.

Il suo compito?

Immortalare gli ospiti.

Poi le fotografie venivano appese il giorno dopo in una grande bacheca e ognuno poteva comprare quelle dove era stato ritratto.

L’evoluzione del viaggiatore tradizionale è il TRAVELLER 2.0

Un Narcisio assatanato d’immagini che lo ritraggono in vacanza: gira sempre con una macchina fotografica, importunando persone che passano di lì per caso, oppure supplicando una foto ai camerieri dei ristoranti o ai commessi dei negozi che sta frequentando.

Naturalmente, la sua attitudine 2.0 lo porta a fare sharing delle sue fotografie (se no, che Narcisio sarebbe?)

Lo fa utilizzando luoghi 2.0

Sono centinaia quelli dedicati alle foto e ai video.

Il più famoso è flickr.com (Yahoo!), veramente molto popolare.

Poi c’è Picasa di Google, secondo me più interessante per alcune funzioni che offre.

Li conoscete?

Se avete una struttura ricettiva, meglio ancora un agriturismo o qualcosa del genere, fate qualche foto al TRAVELLER 2.0 mentre si sta tagliando una fetta di salame prima di andare a cena, magari con accanto un bicchiere di vino rosso, oppure quando torna da una gita in bicicletta o durante un corso di cucina.

Poi …..

Create una bacheca, come ai vecchi tempi.

Utilizzate anche voi i luoghi che frequenta il TRAVELLER 2.0: create il vostro profilo, associategli degli album fotografici tematici (ad esempio “ferragosto 2009″, oppure “corso di cucina”) e infilateci le immagini dei vostri ospiti.

“Taggatele”.

Commentatele.

Condividetele con ognuno degli ospiti che sono stati fotografati, tramite gli strumenti che vi mette a disposizione il portale 2.0

Il TRAVELLER 2.0, statene sicuri, farà altrettanto con gli amici suoi (è un Narcisio…..)

Et voilà, PASSAPAROLA.

Buon Travel 2.0

Robert Piattelli, Aperion.it, il Blog!

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Traveller 2.0, sei fregato!

Mercoledì 27 Maggio 2009 @ 16:58 - Robert Piattelli

Università di Informatica UmanisticaQuesto post nasce da un incontro di un pò di giorni fa con una mia carissima cliente, la quale da tempo mi manifesta la sua necessità di avere un supporto per la gestione del suo website.

La mia affezionata cliente ha un bellissimo Agriturismo in Chianti, quindi il website ideale (il suo….) dovrebbe essere capace di fare engagement verso la location e la struttura ricettiva: non solo informare, ma anche coinvolgere, “vendere” un’esperienza di viaggio.

E qui casca l’asino!

E chi lo fa?

Prenditi qualcuno che ti aiuti - gli ho suggerito un pò di tempo fa - magari per una mezza giornata alla settimana, dovrebbe bastare

Detto e fatto: trovato!

Uno studente molto sveglio, al primo anno di una strana facoltà che si chiama Informatica Umanistica.

Unica in Italia, è a Pisa: un laureato in Informatica Umanistica, seguendo le indicazioni dei “descrittori di Dublino” (che non so chi siano, ma credo una specie di banda di saggi che hanno scritto un manifesto…), è così caratterizzato:

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding)
Autonomia di giudizio (making judgements)
Abilità comunicative (communication skills)
Capacità di apprendere (learning skills, il punto forse più importante)

Se avete una struttura ricettiva e trovate qualcuno con queste competenze, convincetelo a lavorare per voi, per il TRAVELLER 2.0 non ci sarà più scampo!

Una volta che s’imbatterà nel vostro website (magari stuzzicato da aver trovato un bel setup della vostra struttura su un Social Network dove sguazzano viaggiatori come lui), ne rimarrà intrappolato e inizierà subito a sognare come potrebbe essere la sua vacanza: i testi che l’Informatico Umanistico ha preparato per il vostro website sono pensati per coinvolgere e far interagire, le immagini sono le più idonee.

E poi, un utilizzo intelligente delle reviews, un cartellone critico di tutti gli eventi, un sacco d’informazioni utili molto ben strutturate, l’apertura verso i Social e lo sharing.

Le edizioni linguistiche?

Non ne parliamo, altro che traduzioni!

E così, il TRAVELLER 2.0, che pensa di essere il più furbo di tutti (magari è uno di quelli che naviga scannerizzando con gli occhi le pagine di un website, invece di leggerle come una persona qualsiasi), rimane intrappolato nella vostra rete.

Ok, basta scherzi.

L’Università di Informatica Umanistica propone un’offerta didattica molto moderna, offre anche agli operatori della filiera Turistico Ricettiva un profilo molto prezioso, capace di aiutarli a interpretare minacce e opportunità del TRAVEL 2.0, elaborando qualche buona idea e soprattutto agire.

Entra sul website dell’Università di Informatica Umanistica e occhio alle NEWS.

Buon Travel 2.0

Robert Piattelli, Aperion.it, il Blog!

robert.piattelli@aperion.it


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The Luckie Fifty 2009

Giovedì 21 Maggio 2009 @ 09:47 - Robert Piattelli

The Luckie Fifty 2009Ma sapete quanti sono i websites Travel 2.0?

Migliaia.

Meno male che è arrivata questa guida, molto preziosa:

The Luckie Fifty 2009

E’ una guida fatta da una azienda americana che si occupa di marketing 2.0, un bel regalo che vi consiglio di scaricare in pdf.

Il tutto parte dall’osservazione che OGGI gli americani (…..e non solo) non possono e non vogliono rischiare di fare una cattiva vacanza.

Questa estate partiranno per un viaggio in una percentuale molto inferiore rispetto agli anni passati.

E chi andrà in vacanza, è molto più attento pianificare il proprio viaggio, con un occhio particolare, forse per la prima volta, al proprio budget.

E quindi s’informa di più, confronta tariffe e offerte, legge le recensioni di altri viaggiatori: insomma, “ci va con i piedi di piombo“.

Forse sono anche questi tempi incerti, non solo la scoperta da parte di chi viaggia di avere un’attitudine 2.0, che hanno favorito l’esplosione di una serie di luoghi sul web dove ci si confronta, si fa sharing delle proprie esperienze di viaggio, ci s’ingegna per trovare innovative formule per continuare a muoversi, viaggiare, conoscere nuove destinazioni.

The Luckie Fifty 2009 è un invito a scoprire questi websites 2.0: dedicategli un pò di tempo, scoprirete, se non lo avete già fatto, che il Travel 2.0 è un universo molto complesso, dove sguazza un nuovo tipo di viaggiatore.

Nuovi profili di viaggiatori, nuove sensibilità: non fatevi fregare dal TRAVELLER 2.0: fategli i raggi X, riflettete, agite.

TRAVEL AGGREGATORS

Travelzoo.com
Hotelicopter.com
Seatguru.com
Sidestep.com

Hotwire.com
Kayak.com
Farecast.live.com
Mobissimo.com
Luxurylink.com
Momondo.com

TRIP PLANNING / SHARING

Mytripbook.com
Tripcart.com
Tripology.com
Triptie.com

Hotwire.com
Lonelyplanet.com
Concierge.com
Planeteye.com

Pastigo.com
Traveltip.org
Tripit.com
Nileguide.com
Toandfromtheairport.com

BLOGS / TRAVEL JOURNALS

Vcarious.com
Gadling.com
travellerspoint.com
Mytripjournal.com
Traveljournals.net

GROUP TRAVEL

Triporama.com
Groople.com
Triphub.com
Imin.com

INTERNATIONAL TRAVELER

Citytherapy.com
Wayn.com
Gridskipper.com
Bootsnall.com

SOCIAL NETWORKS

Iloho.com
Traveltogether.com
Realtravel.com
Iloho.com
Tripconnect.com
Virtualtourist.com
Travbuddy.com
Gusto.com
Dopplr.com
tripwolf.com

REVIEWS

TripAdvisor.com
Travelpost.com
Rummble.com

Hotelchatter.com
Igougo.com
Jaunted.com

E molto altro.

Scarica The Luckie Fifty 2009 (9,83 MB)

Buon Travel 2.0

Robert Piattelli, Aperion.it, il Blog!

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Conoscete l’”Anobium Punctatum”?

Domenica 3 Maggio 2009 @ 17:41 - Robert Piattelli

Anobium Punctatum, l'insettaccio“L’Anobium Punctatum è uno dei tarli che corrodono il legno e con il legno i libri.

Dato che i libri hanno il loro posto naturale sugli scaffali delle librerie e che gli scaffali sono molto spesso in legno, l’anobium puntactum sa bene dove trovarsi da mangiare.

Deve solo decidere se sfamarsi prima con il legno e poi con la carta, o se dalla carta passare al legno.

Una cosa è comunque certa: una volta che ha cominciato il suo lavoro di demolizione, niente potrà ritornare come prima.

Gli scaffali di legno delle grandi biblioteche saranno inesorabilmente corrotti dalla sua lenta ma inesorabile erosione, destinati a cedere e rovinare con tutto il loro carico di libri.

Questi, a loro volta, saranno stati sicuramente già attaccati da altri amici anobici che con i loro denti puntati avranno cominciato a percorrere in su e giù le pagine dei volumi, ruminando fogli dopo fogli, ingerendo parole e pensieri antichi o moderni, digerendo filosofie e dottrine, idee e sentimenti, immagini e disegni.

Nulla resterà di loro se non briciole del tempo, fatti polvere del nulla.”

(Galloway, da un post pubblicato su Guide.Supereva.it il 13 Aprile 2008)

E quindi?

Per salvare i libri da questo orribile tarlo e da altri pericoli, ci pensa aNobii (prende il nome proprio dall’insettaccio)!

E cos’è aNobii?

aNobii è una concreta testimonianza che i Social Network di grande successo sono quelli che replicano i comportamenti che noi teniamo nella nostra “vita sociale”, interpretando al meglio le potenzialità del Web 2.0: nel caso di aNobii, la passione per la lettura, per i libri, in TripAdvisor quella per i viaggi, su Flickr l’interesse per la fotografia.

E come per TripAdvisor e Flickr e la maggior parte dei Social Network, entrare in aNobii è semplicissimo e gratuito: dobbiamo crearci il nostro profilo e iniziare a inserire i libri nel nostro scaffale virtuale, la nostra libreria, andandoli a pescare in uno sterminato archivio elettronico, facendoci aiutare da un motore di ricerca.

Ora, una volta aggiunto qualche libro, eccoci alla vera “anima” di aNobii.

Siamo pronti per inserire una serie di dati più personali su ognuno dei titoli che abbiamo nella nostra libreria virtuale: dove abbiamo acquistato il libro, se lo abbiamo finito o lo dobbiamo ancora iniziare (o magari lo abbiamo abbandonato a metà perché era noioso), la nostra valutazione, i nostri commenti (che resteranno legati al libro e visibili a tutti quelli che aggiungeranno lo stesso libro nella loro libreria).

Bello, vero?

Ma che cosa ce ne facciamo di aNobii, ci può aiutare a valorizzare la nostra attività in ottica Web 2.0?

Non lo so, però….

Volete uno scopo per sviluppare una relazione con i vostri Clienti?

Avete una struttura ricettiva e volete promuovere una destinazione?

La vostra azienda “vende” knowledge?

Provate a riflettere a che cosa vi può servire aNobii…..

Buon Web 2.0

Robert Piattelli, Aperion.it, il Blog!

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La libreria virtuale di Aperion.it?

Cliccate sul logo di aNobii.

aNobii

Tra i libri nel nostro scaffale:

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Google Apps, CS-cart, ADWORDS
CSQ, ISP, ROC, Confindustria
facebooktwitteraNobii
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